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Uccise a coltellate l’ex moglie,
si è spento all’hospice di Loreto

CIVITANOVA - Nel settembre del 2013 il civitanovese Graziano Palestini aveva assassinato Maria Pia Bigoni. Per l'uomo, condannato a 18 anni già celebrato il funerale
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L’uxoricida Graziano Palestini

 

di Laura Boccanera

Uccise l’ex moglie con numerose coltellate in un agguato davanti casa, a 81 anni è scomparso Graziano Palestini. Il civitanovese era stato condannato a 18 anni e 8 mesi di reclusione per l’uxoricidio di Maria Pia Bigoni. Lunedì si è spento nell’hospice di Loreto dove si trovava ricoverato a causa del peggioramento delle sue condizioni di salute. La storia di sangue di Maria Pia Bigoni scosse la comunità civitanovese nella notte tra il 16 e 17 settembre del 2013 quando Palestini, all’epoca 76enne e claudicante, tanto da dover camminare col bastone, si scagliò come una furia contro l’ex moglie, Maria Pia, uscita dalla sua abitazione di via Mameli per la ripresa delle aste al mercato del pesce dopo il fermo pesca estivo. Una famiglia proveniente dalla tradizione marinara, di armatori, poi la separazione tra i coniugi in età avanzata. La rinascita di quella donna a 66 anni, insieme a motivazioni economiche hanno armato il braccio di Palestini che con un coltello a seghetta colpì la donna al bacino e al collo. E quella mattina, alle 2,45, Palestini, che aveva già problemi di salute, si appostò in attesa dell’uscita della moglie e in mezzo alla strada la accoltellò. Poi, consumata la mattanza, si sedette sul marciapiede in attesa dell’arrivo dei carabinieri col corpo della moglie a terra a pochi metri.

Graziano Palestini portato in tribunale per il processo

La vicenda processuale ha visto Palestini condannato in via definitiva a 18 anni e 8 mesi di reclusione di cui 15 per omicidio volontario e 3 per reati minori. Due figli della coppia si erano costituiti parte civile contro il padre. Mentre era già in carcere, Palestini venne condannato anche per una vicenda di insulti avvenuta all’interno del mercato ittico e precedente all’omicidio. Diede del “salame deficiente” al responsabile di un’azienda e il tribunale di Macerata lo condannò per diffamazione ad un mese ulteriore di reclusione. Palestini è morto e il rito funebre si è svolto ieri pomeriggio alle 15 nella chiesa parrocchiale del S. Cuore a Loreto. Il feretro è stato poi tumulato dopo la messa nel cimitero di Civitanova Alta, a poche centinaia di metri da dove riposa anche Maria Pia Bigoni. L’omicidio creò una insanabile frattura fra i familiari e tra i figli della coppia e anche nel manifesto funebre, che ne annuncia il decesso, scarno ed essenziale non sono presenti i nomi dei parenti.

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