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Senza biglietto del bus,
ma con decreto
d’espulsione: denunciato

OSIMO - L'operaio 37enne di origini tunisine si è rifiutato di pagare il viaggio in autobus e il controllaro ha chiesto aiuto ai carabinieri che dopo accertamenti hanno scoperto che l'uomo avrebbe dovuto lasciare l'Italia il 1 gennaio 2018
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Non paga il biglietto del bus e quando il controllore chiama i carabinieri, si scopre che avrebbe già dovuto lasciare l’Italia da mesi. Un gesto che è costato caro a un  37enne, D.M., nato in Tunisia ma residente a Passatempo di Osimo. Ieri mattina i carabinieri del Norm – Aliquota Radiomobile di Osimo hanno denunciato l’operaio che lavora in un’azienda per due reati. Mentre viaggiava da Ancona, a bordo delle autolinee pubbliche della ConeroBus, giunto in Osimo, l’uomo veniva controllato dal controllore, che gli chiedeva di esibire il biglietto di viaggio obliterato. L’uomo asseriva che non doveva pagare il biglietto poiché “extracomunitario”, e rifiutava anche i farsi identificare. I carabinieri intervenuti alla fermata di via D’Ancona, dopo i necessari accertamenti scoprivano che l’uomo era gravato da un “Decreto di Espulsione dal Territorio Nazionale, emesso dal Prefetto di Sassari in data 29 dicembre 2017, divenuto esecutivo mediante con l’Ordine di Allontanamento dal Territorio Nazionale emesso dal Questore di Sassari il 1 gennaio 2018. Il 37enne prima è stato condotto presso la caserma osimana per ulteriori accertamenti e per essere sottoposto a fotosegnalamento e rilievi dattiloscopici, per poi essere accompagnato negli uffici della Questura di Ancona per i previsti provvedimenti e l’accompagnamento alla frontiera. Il tunisino è stato quindi denunciato a piede libero per i reati di Rifiuto di esibizione dei documenti di identità di cittadino extracomunitario e inosservanza del Decreto di espulsione ed Ordine di abbandono dal Territorio Nazionale.

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