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Insegue l’automedica e
dà in escandescenze
al pronto soccorso, denunciato

JESI - Uno scooterista insegue l'automedica e l'ambulanza del 118 fin dentro all'ospedale dando in escandescenze ed impedendo ai sanitari di scaricare la paziente in codice rosso. Necessario l'intervento dei carabinieri
giovedì 9 agosto 2018 - Ore 12:23
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Disguido per strada accende l’ira di un centauro che insegue l’automedica del 118 e l’ambulanza. I mezzi del soccorso sanitario avevano appena caricato una paziente con un infarto, codice rosso, massima urgenza.
Èsuccesso martedì sera verso le 21.
Durante il trasferimento in ospedale, i mezzi chiedono strada con tanto di sirene accese. Lungo viale Papa Giovanni XXIII uno scooterista, accortosi dell’automedica, si sposta a destra della carreggiata per farla passare ma poi si rimette al centro della strada, ignorando che sopraggiungeva anche l’ambulanza. A quel punto dall’automedica spunta il braccio dell’operatore sanitario che fa un cenno per indicare al centauro di guardare alle sue spalle e scansarsi. Ma quel gesto, male interpretato, accende l’ira del centauro che insegue i mezzi sanitari fin dentro all’ospedale Carlo Urbani dove si genera un alterco di parolacce e insulti. I sanitari sono stati costretti a chiamare il 112, perché quell’uomo (un foggiano di 49 anni residente in città) stava impedendo di scaricare la paziente in codice rosso dall’ambulanza alla stanza di emergenza. L’intervento dei carabinieri di Jesi ha riportato la calma e ristabilito ordine. Con ogni probabilità per il foggiano scatterà la denuncia per interruzione di pubblico servizio e per minacce e ingiurie.

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