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Minorenne ritrovato grazie
alle “tracce” del suo telefonino

SAN BENEDETTO - Il diciassettenne di origini tunisine, vive a Jesi con il padre e si era allontanato facendo perdere le tracce. Rintracciato dai Carabinieri a Grottammare e "riconsegnato" al genitore
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Storia a lieto fine a Grottammare dove si è conclusa l’avventura, durata ventiquattr’ore, di un ragazzo di 17 anni che si era allontanato da casa. Quest’ultima, che condivide con il padre, si trova a Jesi  ed è lì che è scattato l’allarme.

La caserma dei Carabinieri di San Benedetto

Il padre, non vedendolo rincasare, si è rivolto ai Carabinieri. Quest’ultimi hanno contattato gli amici del ragazzo e poi, attraverso “tracce” lasciate dallo smartphone del giovane (messaggi, foto) e i social, la sua presenza è stata appurata sulla costa meridionale delle Marche.

A quel punto sono state agganciate le celle telefoniche, e al resto hanno pensato i Carabinieri della Compagnia di San Benedetto che hanno diramato le informazioni a tutte le altre Stazioni del territorio. Alla fine lo hanno trovato i militari dell’Arma di Grottammare. Quindi è stato avvisato il padre.

 

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