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Si spaccia per avvocato
e deruba un’anziana

CIVITANOVA - Un malvivente ha contattato la donna chiedendole 8mila euro per aiutare il figlio che era stato arrestato a Milano. Poi si è presentato a casa per riscuotere e ha portato via oggetti d'oro e soldi per svariate migliaia di euro
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Foto d’archivio

 

di Laura Boccanera

«Tuo figlio ha avuto un incidente a Milano ed è stato arrestato, mi servono 8mila euro per scarcerarlo». Ennesima truffa del finto incidente a Civitanova ai danni di una donna di 83 anni residente nella zona sud, vicino allo stadio. L’impostore questa volta aveva studiato a fondo le informazioni familiari e infatti era a conoscenza che il figlio della donna proprio ieri si sarebbe recato a Milano per lavoro. Inoltre anche l’orario in cui sono entrati in azione coincideva con l’arrivo del figlio nella città lombarda. La modalità è sempre la stessa utilizzata anche in altri episodi simili. L’uomo si è finto un avvocato e con una telefonata ha annunciato che è stato incaricato dal figlio, arrestato a Milano perchè avrebbe provocato un incidente e che servono subito 8mila euro per scarcerarlo. Poco dopo il truffatore è arrivato nell’appartamento. L’uomo ieri alle 14 ha agito in maniera fulminea, in poco più di 5 minuti, quando la donna era sola in casa. L’uomo le ha chiesto il denaro, ma lei non aveva quella somma in contanti e allora ha consegnato al truffatore monili d’oro del valore di diverse migliaia di euro. L’anziana ha riferito che l’atteggiamento del presunto avvocato si era fatto minaccioso e di aver capito in quel momento che quella era una truffa, ma che per paura di essere picchiata e gettata a terra gli ha consegnato comunque quanto aveva in casa. A quel punto l’uomo ha preso il malloppo e e se n’è andato. L’episodio è stato denunciato ai carabinieri che hanno provveduto ad acquisire le immagini delle telecamere di videosorveglianza. «Mia madre sta bene – ha raccontato M. P., il figlio della donna – ed è la cosa più importante, però rimane la tristezza e l’amarezza per il fatto che probabilmente il ladro rimarrà impunito. Mia madre ha raccontato che l’uomo ad un certo punto le ha chiesto l’oro e lei l’ha consegnato. E’ inquietante anche pensare che qualcuno abbia fatto da gancio. Il numero di telefono fisso di mia madre non si trova più sull’elenco, quindi è qualcuno che sapeva molte cose su di noi e che a quell’ora in casa non c’era nessuno». Le indagini sono in corso.

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