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Il derby marchigiano è Poderoso,
ma che sofferenza

SERIE A2 - Prima di campionato, prima in casa, primi due punti per la XL Extralight. Un match emozionante, sofferto, combattuto canestro dopo canestro. Ammirevole il capitano degli jesini, Tommaso Rinaldi, che da il massimo con il lutto nel cuore, vista la scomparsa del papà nella mattinata. Commovente l’affettuoso abbraccio degli avversari veregrensi dopo il minuto di silenzio
lunedì 8 Ottobre 2018 - Ore 00:47
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Simmons a canestro

PORTO SAN GIORGIO – Un Palasavelli gremito, impaziente di assistere all’inizio della seconda stagione in serie A2 della XL Extralight Montegranaro. Solo circa un centinaio i tifosi provenienti da Jesi, nonostante il doppio dei posti resi disponibili agli avversari, che manifestano un disappunto per una squadra, del tutto rinnovata, che non ritengono ancora solida alla luce delle prove estive. La curva casalinga coloratissima, dopo l’esposizione di lenzuolo, bandiere e striscioni, inizia a dare il ritmo al quinquetto di Pancotto.

IL TABELLINO

XL EXTRALIGHT MONTEGRANARO 73: K. Treier 5, G. Angellotti – , F. Testa 0, M. Mastellari 0, J. Simmons 16, M. Palermo 5, D. Petrovic 8, M. Negri 5, L. Corbett 23, V. Amoroso (C) 8, A. Traini 3. All. Cesare Pancotto

TERMOFORGIA JESI 70: K. Dillard 23, G. Bordoni – , S. Mentonelli – , B. Mascolo 2, L. Baldasso 3, M. Santucci 0, T. Rinaldi (C)8, A. Valentini -, A. Jones 15,  N. Mwananzita – , L. Tote 17, I. Lovisotto 2,  All. Damiano Cagnazzo

ARBITRI: F.Brindisi, M.Martellossio, M.Catani

PARZIALI:  19-19, 23-18, 20-21, 11-12

LA CRONACA

I primi fantastici cinque di coach Pancotto sono i noti Amoroso e Corbett, a cui si affiancano le new entry Palermo, Simmons e Negri in divisa blu, mentre Cagnazzo piazza sul parquet Rinaldi (unico riconfermato), Dillard, Jones , Baldasso e Toté .

Disposti gli uni davanti agli altri, canotte blu contrapposte a canotte arancioni abbassano gli sguardi in segno di rispetto ed osservano il minuto di silenzio per la morte occorsa stamane del papà di Tommaso Rinaldi, scomparso stamattina, capitano della Aurora Basket Jesi. Il pubblico assiste ammutolito e commosso all’abbraccio fraterno tra tutti i dieci giocatori, sintomo della della sensibilità, ancor prima della sportività, degli atleti.

A sbloccare il punteggio sul tabellone sono i 3 punti messi a segno da La Marshall Corbett, una conferma vera e propria. Risponde per le rime Jesi: 3-3. Simmons prova anche lui il tiro dalla  lunga distanza ma rimbalza sul ferro. Il primo tempo continua con un botta e risposta, una partita di tennis. Dopo due minuti si sta ancora sulla parità, 7-7. Per la Termoforgia esce Baldasso ed entra Mascolo, mentre Pancotto mette in panchina Palermo e Corbett per  far entrare Traini e Testa. Prosegue l’equilibrio: 18-17. Allora Pancotto gioca la carta Mastellari che sostituisce Negri. Simmons ai tiri liberi fallisce 2 su 3 portando il punteggio 19-17. Totè prontissimo sotto canestro raggiunge i gialloblù: 19-19 è il primo parziale.

Dopo il piacevole intermezzo di danza hip hop al centro del campo si ritorna concentrati, dopo una serrata sequela di istruzioni da parte del coach Pancotto ai suoi ragazzi. Simmons si riposa sostituito da Petrovic, mentre Treier infila un passaggio di Traini e poi stupisce con un triple: 24-21. Sul 26-22 Cagnazzo richiama i suoi arancioni con il time-out. Due tiri liberi a disposizione di Kevin Dillard portano la Termoforgia sotto di due soli punti. Ma Corbett non gradisce il fiato sul collo e allunga le distanze: 31-26.  L’Aurora pigia sull’acceleratore:33-32 dopo cinque minuti di gioco. Corbett risponde con un tiro da tre, poi , imbeccato da Palermo, sbatte sul ferro: 36-32. I due esperti capitani danno lezione di esperienza: 38-35 a tre minuti dalla fine del secondo periodo. Jesi non molla la presa: 40-37 mentre la Poderosa perde preziose occasioni ai rimbalzi. Ci pensa Simmons, su assist di Amoroso, a consolidare il vantaggio: 42-37.

Dopo la pausa lunga è Jeremy Simmons a scatenare il boato del Palasavelli: 45-37. Prosegue lo show dell’americano: 53-45. Ma Rinaldi, capitano di indubbia personalità, a maggior ragione oggi, trascina i suoi: 53-49. I cinque di Cagnazzo si dimostrano inarrendevoli: 53-53. Petrovic fiorisce ed è 57-53.  Corbett ci mette la sua firma: 59-55. I due tiri liberi concessi a Jones fanno infuriare Pancotto a bordo linea, che poi si scusa con l’arbitro per la reazione sanguigna: 59-56. Anche Simmons non ci sta e chiude il terzo tempo con un  62-58 che sottolinea la ripresa degli avversari.

Spesa anche l’ultima pausa breve ritorna lo spettacolo, o meglio,  la sofferenza, sul parquet sangiorgese: Treier e Petrovic sfoderano un’intesa perfetta e Corbett poi vola da solo: 66-58 dopo un minuto e mezzo. Cagnazzo chiede il timeout ma pare che la lezione del coach sia stata recepita meglio dai blu di Pancotto che si portano a più 10: 68-58. La Termoforgia non si scoraggia e va all’inseguimento rallentato da Traini: 71-62. Quest’ultimo fa anche fallo, di cui approfitta Dillard per realizzare i due tiri liberi: 71-64. Jesi sembra aver preso la scossa, e in un batter d’occhio si porta a meno 1: 71-70. Dubbia decisione degli arbitri che non assegnano un canestro ad Amoroso, ed il Palsavelli insorge. Mancano soli 36 secondi al termine, che sembrano non finire mai mentre Jesi ora ci crede davvero. 15 secondi alla sirena, rimessa Poderosa: Corbett  subisce fallo e guadagna due tiri liberi. Il tempo sembra fermarsi sotto ai fischi degli Jesini. Ma l’americano non teme nulla: 2 su 2  e punteggio di 73 a 70. Solo 12 secondi in attesa del verdetto finale. La rimessa è per gli ospiti, che non realizza: la Poderosa, soffrendo, vince il derby!

Silvia Remoli

 

Matteo Negri

Coach Pancotto

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