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Maria Aquila (Lav):
«Caccia, le Marche
si distinguono in negativo»

ANCONA - La referente per le istituzioni dell'associazione animalista bacchetta le istituzioni regionali per la decisione di non voler sospendere la caccia nelle aree terremotate o distrutte dalla siccità e di autorizzare l'uccisione delle allodole
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Battuta di caccia, foto d’archivio.

Caccia sì, caccia no. Un argomento divisivo che infiamma il dibattito social e che, secondo la Lav, nella formulazione della normativa viene ancora scandito dai vecchi paradigmi della politica. Maria Aquila, referente regionale Lav per le istituzioni, bacchetta, ad esempio, le scelte della Regione Marche di non voler sospendere la caccia nelle aree terremotate o distrutte dalla siccità e di autorizzare l’uccisione delle allodole, specie protetta.

E’ evidente l’inutilità dei pronunciamenti della Corte di Cassazione, i numerosi incidenti mortali e persino i ferimenti di bambini che “accompagnano” i loro papà nelle uscite di caccia …
Non sono utili neanche le prese di posizioni ufficiali di quei politici nazionali e regionali contro quei Colleghi che sperano di racimolare consenso e voti permettendo a pochi il “divertimento” di decimare il patrimonio faunistico che, con un poco di buon senso, resta un patrimonio di tutti, incluse le generazioni future!
Preoccupa poi la derisione che accompagna ancora l’ impegno di chi si batte per salvaguardare il diritto agli animali di vivere liberamente! Impegno che lo distingue nettamente da chi si accontenta solo di premere un grilletto e ,magari, verifica poi chi ha colpito.
Per fortuna il numero dei cacciatori registrati sta diminuendo nel nostro Paese! Mentre, stanno aumentando sensibilmente gli attivisti delle associazioni di tutela della fauna e della flora . Ma di questo, il nostro ceto politico sembra non essersi accorto! Eppure, la presenza pubblica dei movimenti a favore dell’ambiente, della preservazione della fauna e della flora è sempre più ricorrente e…”fa notizia”! Non riesce a percepire la rilevanza, in termini di consenso politico, che emerge da tali movimenti spontanei e popolari.
La Regione Marche si è distinta, negativamente, in tema di “caccia”! La maggioranza che guida la Regione ha rifiutato ogni richiesta di sospensione della caccia nelle aree terremotate o distrutte dalla siccità, ogni modifica alla normativa…. peggiorando persino alcune norme sul randagismo rispetto a quelle poste in essere nella passata legislatura!
Ingenuamente, si è giunti a regalare ad alcuni consiglieri regionali una copia del lavoro Shakespeariano “Romeo e Giulietta” dove si richiama il canto melodioso dell ’allodola! Purtroppo non si è compresa la gravità di autorizzare la sua uccisione malgrado sia tutelata perchè in via di estinzione .
Al suo canto, si preferisce uno sparo!

Maria Aquila
Referente LAV per le Istituzioni delle Marche

Le seguenti Associazioni, Comitati, Movimenti hanno condiviso il contenuto di quanto sopra esposto:

Animalisti Italiani (Fabriano);Balzoo-banco italiano zoologico-onlus; LNDC -S.Benedetto; Amico Gatto (Osimo); ANPANA-sez.Pesaro-Urbino; Operazione Gatto (Recanati); Quattro Zampe (Castelfidardo); LAC-Ascoli Piceno; LAC -Marche; Rifugio Arcadia (Corinaldo); L’albero delle Stelle (Loreto); Sguinzagliati (Senigalla); Lupus in Fabula (Fano); OIPA Ancona; Cani e Gatti (Ancona); APPA onlus (Ascoli Piceno); Gli amici di Pluto e Silvestro (Pergola); Fareambiente Laudatosii-sez. Animali (S. Benedetto); LEIDAA (Ascoli Piceno);Movimento Animalista (Ascoli Piceno); Comitato MYFido (Falconara); LAV-Macerata; OIPA(Ascoli Piceno); Amici Animali (Osimo); Melampo (Fano); Noi Animali (Filottrano); Amici degli Animali (Recanati);Animal Hause (Pesaro);Gatto randagio (Osimo);Amici di Fido (Montegranaro);LNDC sez Camerino e Matelica; L’Amico Fedele (S. Benedetto);Piccolo Rifugio (Sassofeltrio)

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