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Scoperta choc in via Marina,
panettiere di 34 anni trovato morto
in casa da due giorni

MONTEMARCIANO - La salma dell'uomo è stata rinvenuta in un appartamento di via Della Marina 2/b
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I Carabinieri di Montemarciano nell’appartamento di via della Marina 2/b.

di Talita Frezzi

Era morto nel suo appartamentino in via della Marina 2/b a Montemarciano da almeno due giorni, ma nessuno se n’era accorto. Almeno fino a ieri mattina, verso le 10,15 quando i cattivi odori hanno attirato l’attenzione dei condomini che hanno lanciato l’allarme al 118 e ai carabinieri.
La scoperta choc in via della Marina, in un appartamentino lungo la Statale 16 dove abitava da solo un ragazzo nigeriano di 34 anni, Adamousaki Abdoulaziz, per tutti Aziz. I sanitari e i carabinieri della locale stazione, si sono fatti aprire la porta dal proprietario dell’immobile e hanno effettuato la macabra scoperta: Aziz era riverso sul pavimento della stanza adiacente al bagno, in una pozza di sangue. Era ormai cadavere.

Un militare della Stazione di Montemarciano durante il sopralluogo in via della Marina.

Il medico del 118 non ha rilevato alcun segno di violenza esterna, nessuno lo ha aggredito e assassinato. Il decesso è avvenuto per cause naturali, presumibilmente per arresto cardiorespiratorio e sarebbe sopraggiunto da circa due giorni. Un infarto fulminante che gli ha impedito di raggiungere un cellulare e chiamare aiuto. Non aveva nessuno in Italia, Aziz. Arrivato cinque anni fa dalla Nigeria da cui era scappato, aveva trovato un aiuto nella Caritas Diocesana. Un passato da militare nell’Esercito regolare nigeriano, Aziz aveva lasciato il Corpo, aveva abbandonato quella vita e la sua terra d’origine dopo che, per circostanze misteriose, i suoi stessi compagni d’arma gli avevano ucciso il padre. Una pagina molto dolorosa della sua vita, di cui il povero ragazzo aveva parlato con una certa difficoltà, solo agli amici più stretti che in Italia lo avevano aiutato a ricostruirsi un’esistenza dignitosa. Anche per questo suo passato così tormentato e per il desiderio di una vita semplice ma serena, troncata così prematuramente, la storia di Aziz tocca profondamente le corde del cuore.
Sgomento in paese per la drammatica notizia, Aziz era molto conosciuto e ben voluto. Un ragazzone grande e grosso, che sembrava in salute e nel pieno delle forze. Lavorava come panettiere all’Antico Forno di Marina, si rimboccava le maniche per avere un futuro migliore in Italia nonostante non avesse accanto a sé familiari.
La salma, su disposizione dell’autorità giudiziaria informata, è stata traslata alla camera mortuaria dell’ospedale regionale di Torrette, in attesa della tumulazione che forse avverrà al cimitero di Montemarciano, il piccolo comune che era divenuto ormai la sua casa.

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