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Bufera su Natalfidardo,
i consiglieri Pd-Bic:
“Poche idee e non solo a Natale”

CASTELFIDARDO - Dopo le perplessità sollevate dai commercianti del centro storico, Lara Piatanesi ed Enrico Santini rilevano come al di là del cartellone di eventi natalizi sottotono "resta la scarsa attenzione dell'amministrazione pentastellata verso commercio e Pmi"
venerdì 21 Dicembre 2018 - Ore 16:45
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L’ulivo di Natalfidardo, sistemato davanti al palazzo comunale di Castelfidardo

Prima le polemiche sull’ulivo al posto dell’abete di Natale, poi i malumori dei conmercianti del centro storico sul cartellone natalizio poco coinvolgente e attrattivo. Non accennano a placarsi le polemiche suscitate dalle scelte della giunta pentastellata per gli eventi di Natalfidardo 2018. Dopo le  rimostranze espresse dai negozianti per la mancanza di ascolto e collaborazione mostrata dall’Amministrazione comunale in occasione della consulta economica e le critiche provenienti da molti cittadini e dagli altri gruppi consiliari di opposizione, anche i consiglieri comunali Lara Piatanesi ed Enrico Santini (gruppo Pd-Bic) esprimono il nostro punto di vista sulla questione e, più in generale, sull’atteggiamento del Comune nei riguardi delle attività produttive nel loro complesso.

I consiglieri del gruppo Pd-Bic, Enrico Santini e Lara Piatanesi

“Da un lato, non possiamo che concordare su quanto già espresso dagli altri colleghi di opposizione circa un cartellone di eventi piuttosto sottotono e sul fatto che si metta avanti sempre la scusa dell’assenza di risorse, quando invece a mancare sono idee valide e la capacità di intervenire nella giusta direzione per il reperimento dei fondi per dare lustro e risalto al periodo natalizio, e non solo. – osservano – Dall’altro, vorremmo far notare che la scarsa attenzione che l’Amministrazione riserva agli esercizi commerciali va di pari passo con quella mostrata nei confronti delle PMI, che costituiscono il principale tessuto connettivo dell’attività imprenditoriale fidardense. Fin dall’inizio della legislatura ci siamo fatti portatori delle istanze della categoria, presentando ogni volta che ne abbiamo avuto l’occasione emendamenti al bilancio e richieste di inserimento nell’apposita voce di somme destinate ad incrementare il “Fondo di Garanzia Regionale” affinché le aziende del territorio possano avere una carta in più da giocarsi all’atto della richiesta di un eventuale finanziamento, grazie alla garanzia offerta dal fondo, spesso determinante per la concessione del credito da parte delle banche”.

Lo strumento, ormai da diverso tempo, viene utilizzato da molti Comuni limitrofi “con risultati interessanti – osservano ancora Piatanesi e Santini – e non vediamo una ragione plausibile perché anche Castelfidardo non debba perseguire detta soluzione. Soprattutto non comprendiamo perché all’Amministrazione proprio non venga in mente – probabilmente perché manca la volontà – di intervenire in tale settore, sebbene nelle linee programmatiche fosse prevista la misura di accesso al micro-credito per le imprese. Anche quest’anno, nello schema di bilancio di previsione 2019/2021 presentato in sede di commissione, è emersa la totale mancanza di un simile sostegno alle suindicate attività, sicché abbiamo provveduto a presentare, per il terzo anno consecutivo, l’apposito emendamento confidando nel suo accoglimento per dare un segnale di vicinanza agli imprenditori che ogni giorno dedicano tutte le loro energie alla propria attività. Auspichiamo che la cittadinanza possa manifestare lo stesso interesse e spirito critico anche per tali tematiche, in quanto interessano tutta la collettività”.

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