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Rapina al “Tigre Amico”,
arrestato uno dei due ladri

MONTEMARCIANO - Si tratta del "palo", un 39enne di origini campane, incensurato, domiciliato a Jesi
mercoledì 27 Febbraio 2019 - Ore 11:17
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È stato arrestato uno dei due rapinatori del supermercato “Tigre Amico” di Marina di Montemarciano, scappati ieri (26 febbraio) con un “bottino” di 900 euro. L’uomo è accusato di rapina aggravata in concorso.
L’indagine immediatamente avviata dai carabinieri della Compagnia di Senigallia, subito dopo la rapina, attraverso le testimonianze della cassiera e degli altri dipendenti del supermercato presenti e soprattutto attraverso l’analisi dei filmati del sistema di videosorveglianza, ha consentito nel giro di poche ore dall’evento di arrestare uno dei rapinatori.
L’indagato, un 39enne di origini campane, incensurato, domiciliato a Jesi dove convive con una donna. È stato localizzato proprio a Jesi nei pressi di un centro commerciale. È stato identificato come il “palo” della rapina. Ieri mattina, verso le 11:15, un uomo con il volto coperto dal cappuccio della felpa e da uno scaldacollo tirato su naso e bocca, è entrato nel supermercato “Tigre Amico” di via Grazia Deledda a Marina, prendendo alle spalle la cassiera ed immobilizzandola con un coltello puntato alla gola, quindi si è impossessato del cassettino del registratore di cassa contenente circa 900 euro in contanti. Il rapinatore si allontanava subito dopo a bordo di una utilitaria di colore bianco, condotta da un complice che lo stava aspettando all’esterno.
Sul posto, sono subito accorse tre pattuglie della Compagnia di Senigallia che raccolti gli elementi fondamentali per la ricostruzione del fatto si sono messe alle ricerca dei responsabili. Il 39enne che aveva fatto da palo, intorno alle 13:00, è stato rintracciato dai carabinieri di Montemarciano a Jesi in via Castelfidardo nei pressi di un centro commerciale. Nelle vicinanze è stata localizzata anche la Hyndai i20, di colore bianco, utilizzata per la fuga, che è stata sottoposta a sequestro. L’uomo indossava ancora gli stessi abiti ripresi dalle telecamere.  Dopo essere stato condotto nella caserma di Montemarciano per le formalità del caso, l’uomo, accusato di concorso in rapina aggravata, è stato trasferito nel carcere di Ancona Montacuto a disposizione della Procura della Repubblica di Ancona.
Le indagini sono in corso per giungere all’identificazione del secondo rapinatore.

Coltello alla gola, rapina lampo al supermercato

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