facebook rss

Rapina al “Tigre Amico”,
catturato anche il secondo bandito

MONTEMARCIANO - Si tratta di un 34enne catanese, destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal gip dopo le indagini condotte dai carabinieri di Senigallia. L'uomo era entrato lo scorso 26 febbraio al supermercato armato di un coltello e lo aveva puntato alla commessa, riuscendo a mettere le mani su oltre mille euro. Due settimane fa, era stato preso il complice
lunedì 11 Marzo 2019 - Ore 18:55
Print Friendly, PDF & Email

I carabinieri davanti al Tigre

 

È stato arrestato il secondo rapinatore del supermercato “Tigre Amico” di Marina di Montemarciano. Si tratta di un 34enne originario della provincia di Catania destinatario di ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal gip. L’uomo, accusato di rapina aggravata in concorso, è stato localizzato sul posto di lavoro, a Jesi. A condurre le indagini, i carabinieri della Compagnia di Senigallia che, a partire dal giorno della rapina (26 febbraio), hanno eseguito gli accertamenti  del caso grazie ad alcune testimonianze e soprattutto all’analisi dei filmati del sistema di videosorveglianza. La rapina si era consumata di mattina: un uomo con il volto coperto dal cappuccio della felpa e da uno scalda collo tirato su per coprire naso e bocca era entrato nel supermercato “Tigre Amico” di via Grazia Deledda a Marina e, prendendo alle spalle la cassiera e immobilizzandola con un coltello puntato alla gola, si era impossessato del cassettino del registratore di cassa. In totale, il bottino ammontava a 1.329 euro. Il rapinatore si era allontanato a bordo di un’utilitaria bianca guidata dal complice. Quest’ultimo, un 39enne campano, è stato arrestato a Jesi il giorno dopo la rapina. Ieri, è toccato all’autore materiale del colpo. I militari hanno acquisito i filmati di alcune telecamere di video sorveglianza del centro commerciale jesino dove era stata localizzata l’auto utilizzata per la rapina. Le telecamere avevano ripreso i due arrivare al garage nei minuti successivi al blitz, vestiti nello stesso modo immortalato dalle telecamere fuori al supermercato. In particolare, il 34enne catanese è stato ripreso una prima volta mentre si avviava verso la galleria ancora con gli abiti della rapina e una seconda  mentre tornava indietro dalla galleria dopo che si era cambiato, questa volta con abiti diversi e uno zaino per recarsi a lavoro. Rilevante ai fini delle indagini un messaggio vocale registrato nel telefonino del campano e diretto al 34enne catanese con cui era stato fissato un appuntamento qualche giorno prima della rapina per compiere un sopralluogo al supermercato Tigre. Il 34enne è stato condotto a Montacuto.

Rapina al “Tigre Amico”, arrestato uno dei due ladri

Coltello alla gola, rapina lampo al supermercato

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X