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Paolo Giuliodori (M5S):
“Oltre un milione di euro
per le Università marchigiane” 

ROMA - Venerdì è uscito il decreto relativo al Piano straordinario per il reclutamento di nuovi ricercatori universitari. Stanzia 30 milioni per 1.511 nuovi ricercatori, come annuncia il deputato marchigiano. Alla Univpm previsti finanziamenti per 18 posti, 357.817 euro per il 2019, 1.055.817 euro per il 2020
martedì 12 Marzo 2019 - Ore 11:54
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il deputato marchigiano M5S, Paolo Giuliodori

Venerdì il Ministero dell’Istruzione ha emanato il decreto relativo al Piano straordinario per il reclutamento di nuovi ricercatori universitari, come stabilito dal Movimento 5 Stelle in Legge di bilancio. 30 milioni di euro stanziati per il 2019, che diventeranno 88,6 milioni nel 2020.  Un totale di 1.511 posti da ricercatore di tipo B che, come dichiara Giuliodori, permetteranno a molti giovani laureati di inserirsi in un percorso professionale. «Dopo 3 anni di ricerca e di affiancamento all’insegnamento vedranno il passaggio al ruolo di professore associato. 206 posti in più rispetto al Piano attuato dal precedente Governo, un segno concreto del rilancio del sistema universitario che vogliamo avviare a partire proprio dai giovani». «Nello specifico – spiega il Deputato osimano – alle Università marchigiane spettano 51 nuovi assegni di ricerca, per un totale di 1.013.013 € per il 2019, che saliranno a 2.991.482 € il prossimo anno».

Queste le cifre nel dettaglio.
• Univ. Politecnica delle Marche: 18 posti, 357.817 euro per il 2019, 1.055.817 euro per il 2020;
• Univ. di Urbino Carlo Bo’: 14 posti, 277.962 euro per il 2019, 821.191 euro per il 2020;
• Univ. di Macerata: 10 posti, 198.544 euro per il 2019, 586.565 euro per il 2020;
• Univ. di Camerino: 9 posti, 178.690 euro per il 2019, 527.909 euro per il 2020.

«Finalmente – prosegue Giuliodori – dopo molti, troppi anni di blocco del turn over, torniamo ad assumere personale nelle Università. Finalmente diamo una scossa a un settore, quello universitario, paralizzato da anni di tagli e ridimensionamento del personale. E io che provengo dal mondo accademico so bene quanto sia rilevante il ritorno economico e sociale di questo tipo di investimenti. Abbiamo promesso maggiore attenzione nei confronti dell’Università e adesso lo stiamo dimostrando con i fatti». «Investire nell’università e nella ricerca – conclude – investire nel futuro dei nostri ragazzi, vuol dire investire nel futuro del nostro Paese».

 

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