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Rubano la statuetta di San Francesco
dalla tomba della madre:
“Per portarla ho percorso 273 km a piedi”

CORINALDO - Furto sacrilego al cimitero di Corinaldo scoperto stamattina da un familiare della defunta che annuncia: "Sporgerò denuncia e verificherò se le telecamere del Comune funzionano". Non è l'unico episodio segnalato
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Un cimitero (foto d’archivio)

 

Mi sono recato al Cimitero di Corinaldo per far visita alla tomba di mamma e ha scoperto che qualcuno ha rubato una statuetta di San Francesco di Assisi che era posta in un angoletto del loculo. Ho girato e rigirato per vedere se fosse volata via con il vento o se, per gioco, qualche bambino l’avesse spostata altrove. Invece no, è stata rubata”. Sono le parole amare e intrise di rabbia espresse stamattina sui social media dal corinaldese G. F. dopo aver scoperto il furto sacrilego. Ladri senza cuore hanno sottratto dalla tomba del suo familiare un oggetto dal valore commerciale esiguo ma sotto il profilo affettivo incommensurabile. “Hanno profanato un luogo per me sacro – ha aggiunto – Quella statuetta era costata 2,50 euro ma vale molto di piu’. Sono partito da casa ed ho percorso 273km a piedi in un 11 giorni di cammino per riportarla. Il suo valore e’ nel mio cuore, anche se l’avessi portata sulla tomba dei tuoi cari. Sappi però, che le ‘cose’ specie se sacre, vanno oltre la materialità degli oggetti che rubi ai quali non dai sicuramente valore se non economico ed estetico e di possesso. Non sei solamente entrato nel privato hai commesso un reato ed un gesto indegno”. Appreso che quello subito dalla sua famiglia non è l’unico furto commesso nel cimitero di Corinaldo, G.F. annuncia che sporgerà denuncia alle forze dell’ordine. “Soprattutto mi recherò anche in Comune per verificare se funzionavano e se ci sono le telecamere comunali. Il cartello di videosorveglianza è esposto. Vorrei capire ed andare a fondo” scrive su facebook.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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