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Crolla parte del controsoffitto al liceo
«Una tragedia sfiorata»

SENIGALLIA - E' accaduto negli spogliatoi del Classico di via Rossini. In quel momento c'erano tre ragazzine all'interno, un pezzo ha sfiorato una bimba di otto anni. Polemico Paradisi, consigliere comunale e direttore tecnico della Us Pallavolo Senigallia: «Bastava alzare gli occhi per notare il grave stato di degrado»
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La porzione di controsoffitto caduta

 

di Talita Frezzi 

Una tragedia sfiorata solo per miracolo nella palestra del liceo classico di via Rossini dove si è verificato un pericoloso crollo di parte del controsoffitto. E’ successo martedì pomeriggio all’interno dello spogliatoio della palestra provinciale del liceo di Senigallia, dove al momento si trovavano tre ragazzine. La mattonella (una sorta di cartongesso compresso particolarmente pesante) ha sfiorato una bambina di 8 anni che, per fortuna, è rimasta illesa. In palestra martedì si stavano svolgendo gli allenamenti di minivolley con bambini dai 7 a 9 anni. «Bastava alzare gli occhi per notare il grave stato di degrado in cui versa il controsoffitto sia dello spogliatoio che del corridoio nell’atrio della palestra – dice il direttore tecnico della Us Pallavolo Senigallia Roberto Paradisi – mi hanno subito allertato e sono intervenuto. A quel punto ho lanciato l’allarme alla polizia locale, gli agenti hanno effettivamente constato la situazione di assoluta pericolosità di tutto il controsoffitto, lasciato nella totale incuria da anni, sia degli spogliatoi sia dell’atrio di ingresso della palestra stessa». A sua volta, la polizia locale ha allertato la squadra reperibile della Provincia di Ancona che, giunta sul posto, ha fatto sospendere ogni attività per motivi di sicurezza ed ha chiuso l’impianto senza alcuna certezza sulla data di riapertura.

«E’ una tragedia sfiorata – aggiunge Roberto Paradisi mostrando la consistenza del pezzo di lastra crollato da un’altezza di 3 metri – la questione più grave però è l’atteggiamento di sufficienza e di sorprendente minimizzazione del fatto riscontrato in Provincia. Un atteggiamento gravissimo – commenta Roberto Paradisi – che rappresenteremo in tutte le sedi. Come rappresenteremo le modalità di “funzionamento” dell’ufficio edilizia scolastica provinciale. A mio avviso si tratta di una insostenibile leggerezza della burocrazia, oggi capisco come avvengono le tragedie nel resto d’Italia». Ma non basta. Paradisi, che è anche consigliere comunale di “Unione Civica”, presenterà una mozione al sindaco Mangialardi nel corso del prossimo consiglio comunale chiedendo che il Comune si faccia portavoce del malcontento per lo stato di degrado della palestra con la Provincia.

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