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Maltratta il padre per estorcergli
denaro e in casa nascondeva
droga: arrestato 22enne

MONTEMARCIANO - Stanotte il blitz dei carabinieri dopo la richiesta di aiuto dell'uomo minacciato dal figlio. In un armadio dell'abitazione erano nascoste tre piante di marijuana già invasate, sequestrate con alcuni flaconi vuoti di metadone. Il giovane è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia, tentata estorsione e detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio
martedì 24 Settembre 2019 - Ore 13:10
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Maltratta e minaccia il padre per estorcergli denaro: arrivano i carabinieri, lo arrestano e trovano in casa anche piante di marijuana. I Carabinieri della Stazione di Montemarciano hanno tratto in arresto stanotte un ventiduenne, domiciliato in città, per i reati di maltrattamenti in famiglia, tentata estorsione e detenzione di stupefacente ai fini di spaccio. Il padre convivente del giovane stanotte ha chiesto l’intervento dei Carabinieri nella sua abitazione, poiché il figlio lo aveva minacciato di morte per costringerlo a dargli del denaro. Non era la prima volta che il figlio commetteva atti di violenza fisica e verbale nei suoi confronti. Nella notte c’è stato l’ultimo grave episodio, a seguito del quale i militari hanno fatto ingresso nell’abitazione. Il ragazzo ha cercato di impedire l’accesso alla sua camera da letto. Inizialmente i Carabinieri hanno pensato che tale atteggiamento fosse dovuto ad una opposizione e ostilità nei confronti del padre. Ma quando sono entrati nella stanza hanno capito che il motivo era ben di altra natura. Hanno infatti sentito subito un forte odore acre, e nell’armadio del giovane hanno trovato tre piante di marijuana già invasate ed un’altra trovata in un terreno attiguo. Le piantine sono state sequestrate, insieme ad un bilancino di precisione ad alcuni flaconi vuoti di metadone, che sono stati trovati nella camera del ragazzo. Per lui sono scattate le manette, ed è stato condotto presso il carcere di Ancona – Montacuto. Dovrà rispondere davanti al Giudice dei reati di maltrattamenti in famiglia, tentata estorsione e detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

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