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Gli studenti dell’Einstein Nebbia
studiano i ‘Cammini Lauretani’

LORETO - Entra nel vivo la seconda fase del progetto nel confronto con i Maestri del Lavoro per valutare punti di forza e di debolezza del territorio in materia di turismo religioso, ottimizzandone le potenzialità
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La mappa dei Camminis Lauretani

Prende oggi il via la seconda fase del progetto “I Cammini Lauretani”, voluto dal Comune di Loreto in collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore “Einstein – Nebbia” e con i Maestri del Lavoro per studiare punti di forza e di debolezza del territorio in materia di turismo religioso, ottimizzandone le potenzialità. Se quella che inizia oggi ha una valenza pratica e operativa, la precedente fase del progetto, che si è conclusa la settimana scorsa con una conferenza tenutasi l’11 ottobre nell’aula multimediale dell’Istituto, ha invece coinvolto gli studenti delle classi 4BR, 4AR, 4BC Cucina e 4EB nell’individuazione degli antichi percorsi di pellegrinaggio dall’entroterra verso il Santuario di Loreto. In particolare, gli studenti della classe 4 BR, coordinati dalla profesoressa Marina Giacometti, hanno descritto l’itinerario Assisi-Loreto, soffermandosi sulle località più caratteristiche e proponendo menù e prodotti tipici della zona, oltre agli alberghi su cui soggiornare durante il tragitto. Della tratta Roma-Loreto si sono occupati gli studenti della classe 4AR, coordinati dalla professorssa Sabrina Bucci. La classe 4EB, insieme alla professoressa Roberta Mengascini, ha presentato la Cantina San Diego di Tolentino, nota per le produzioni vinicole di tipo artigianale e biologico. Infine, lo chef Mauro Mengucci ha coordinato la classe 4BC, con la quale ha elaborato il menù caratteristico denominato “del pellegrino”, da consigliare ai vari albergatori e ristoranti situati lungo il percorso.

A margine della presentazione, il dirigente scolastico, prof. Gabriele Torquati, ha ringraziato i Maestri del Lavoro Iridio Mazzucchelli, Mario Malatesta, Luigi Palanca e Gianfranco Soverchia per «la consolidata collaborazione a queste interessanti ed originali iniziative di scuola-lavoro». Coinvolto nel progetto anche Gianluca Goffi, esperto di marketing turistico e ricercatore della Libera Università di Bolzano, che in questa occasione si è soffermato sull’importanza del rapporto fra turismo laico e di matrice religiosa. «Il consiglio che voglio dare ai ragazzi – ha detto- è quello di collegare e confrontare sempre il turismo religioso con quello laico, che interessa ancora di più ristoranti, alberghi e strutture ricettive simili, anche per far conoscere le tante eccellenze culturali del territorio. Per sviluppare i cammini lauretani, Loreto ha bisogno di incrementare i flussi turistici dall’estero. Secondo nostre indagini, gli stranieri apprezzano più di tutti un’offerta turistica basata su antichi sentieri, riscoperta di storie e tradizioni del passato e ama peregrinare come si faceva un tempo per questioni di fede».

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