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Scende in strada con un pistola in pugno:
bloccato dai carabinieri

CASTELFIDARDO - L'uomo, di nazionalità straniera, stamattina ha seminato il panico in via Montello al termine di un diverbio familiare. Dopo diverse ore trascorse nella caserma dei carabinieri è stato denunciato per il reato di esplosioni pericolose. L'arma, una scacciacani che sparava a salve, era priva di tappo rosso
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Foto d’archivio

 

E’ sceso in strada con una pistola in pugno minacciando di fare fuoco ed ha scatenato il panico in via Montello. E’ successo stamattina intorno alle 8.30 a Castelfidardo, all’altezza del civico 7 della strada, una traversa di via Guglielmo Oberdan. L’uomo, un 31enne di nazionalità straniera ma residente da tempo in città, ha sparato dei colpi in aria e poi si è barricato in casa, forse a seguito di una lite familiare. L’allarme è stato lanciato da alcuni vicini di casa  che hanno pensato al peggio e hanno fatto scattare immediatamente  i soccorsi. Sul posto sono confluite 4 pattuglie e poco dopo il giovane è stato avvicinato e poi bloccato dai carabinieri della locale stazione che lo hanno condotto in caserma prima che potesse compiere qualche gesto violento.  Nel corso degli accertamenti  è stato subito accertato che la pistola non era un’arma vera ma una scacciacani con colpi sparati a salve, che non esige, quindi, autorizzazione o porto d’armi per essere detenuta regolarmente ma che deve avere un tappo rosso sulla canna per essere riconoscibile. L’uomo, sposato con una italiana, dopo una mattinata trascorsa in caserma è  stato pertanto denunciato in stato di libertà dai militari per il reato di esplosioni pericolose.

(servizio aggiornato alle 16.15)

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