facebook rss

Lotta all’evasione tributaria:
modificato il regolamento
per la riscossione delle entrate

JESI - Nell'ultima seduta il Consiglio comunale ha integrato misure che mirano a disincentivare gli evasori subordinando l’affidamento di contratti pubblici o l’esercizio di attività commerciali e produttive alla regolarità tributaria e ad incentivare le attività di controllo e di accertamento svolte dagli uffici comunali
Print Friendly, PDF & Email

 

Nuove misure di contrasto all’evasione tributaria sono state decise dal Consiglio comunale  di Jesi che, nella sua ultima seduta, ha approvato l’integrazione al regolamento per la riscossione delle entrate. Si tratta di misure che mirano, da un lato, a disincentivare l’evasione subordinando l’affidamento di contratti pubblici o l’esercizio di attività commerciali e produttive alla regolarità tributaria dell’aggiudicatario o dell’esercente e, dall’altro, ad incentivare le attività di controllo e di accertamento tributario svolte dagli uffici comunali. «In particolare – spiega una nota stampa del Comune di Jesi- in base alle nuove disposizioni gli operatori economici che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento di tributi di competenza del Comune di Jesi, sono esclusi dalla partecipazione alle procedure di affidamento indette dal Comune stesso. Alla verifica sull’insussistenza di violazioni relative ad imposte e tasse di competenza statale si affianca quindi, ai fini dell’aggiudicazione del contratto, anche quella sull’insussistenza di violazioni relative a tributi comunali, ferme restando le modalità di verifica, anche semplificate, previste dalla normativa sui contratti pubblici.»

 

Inoltre l’esercizio di attività commerciali o produttive è subordinato alla verifica della regolarità del pagamento dei tributi di competenza del Comune di Jesi. Tale disposizione si applica ai soggetti che richiedano o che siano in possesso di licenze, autorizzazioni, concessioni e relativi rinnovi, il cui rilascio competa al Comune di Jesi, nonché ai soggetti che inoltrino od abbiano inoltrato segnalazioni certificate di inizio attività, uniche o condizionate, la cui ricezione competa al Comune stesso. «Infine, sotto il profilo dei controlli, le nuove disposizioni approvate dal Consiglio comunale prevedono che l’Ente può destinare il maggior gettito accertato e riscosso, relativo agli accertamenti dell’Imu e della Tassa rifiuti, al potenziamento delle risorse strumentali degli uffici preposti alla gestione delle entrate, se necessario, ed al trattamento accessorio del personale dipendente impiegato nel raggiungimento degli obiettivi del settore entrate, anche con riferimento alle attività connesse alla partecipazione del Comune all’accertamento dei tributi erariali e dei contributi sociali non corrisposti» chiude il comunicato.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


X