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Insetti morti sul pavimento
e lavoratori in nero:
sigilli al ristorante cinese

SENIGALLIA - I carabinieri della Compagnia senigalliese, con i colleghi del Nas e del Nucleo Ispettorato del lavoro di Ancona, ieri hanno svolto un controllo congiunto all’interno del pubblico esercizio trovando anche scarti alimnetari e 18 dipendenti di origini pakistane, di cui 4 non in regola
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Chiuso il ristorante cinese di Senigallia: i carabinieri vi trovano insetti morti, scarti alimentari sul pavimento e lavoratori in nero. Ieri mattina i militari della Compagnia di Senigallia, comandati dal capitano Francesca Romana Ruberto. insieme a quelli del Nas e del Nucleo Ispettorato del lavoro di Ancona, hanno svolto un controllo congiunto all’interno di un ristorante cinese della città, per verificare le condizioni igieniche dei locali e le modalità di impiego dei dipendenti. L’accertamento è iniziato alle 12:10 e si è concluso alle 16. Molte sono le irregolarità che sono state rilevate dei reparti speciali dell’Arma. Il Nas ha accertato l’esistenza di gravi carenze igieniche all’interno dei locali. In particolare è stata riscontrata la presenza di insetti morti e di scarti alimentari sul pavimento della cucina e di una stanza utilizzata per il deposito degli alimenti. E’ stato quindi chiesto l’intervento del Servizio Veterinario Asur di Senigallia, che dopo aver verificato lo stato dei locali ha disposto la sospensione immediata dell’attività, subordinando la riapertura del locale ad interventi di pulizia straordinaria di tutti gli ambienti e delle attrezzature, oltre ad una attività di disinfestazione.

Il capitano Francesca Romana Ruberto

Altrettanto importanti sono state le carenze riscontrate dai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro, i quali hanno verificato che all’interno del ristorante lavorano 18 dipendenti, di origini pakistane, di cui 4 in nero. Per quanto attiene l’impiego dei lavoratori regolarmente assunti, sono in corso ulteriori accertamenti per verificare il rispetto delle ore di lavoro previste dal contratto e la corretta gestione fiscale da parte del datore di lavoro. A seguito delle irregolarità rilevate nella gestione dei lavoratori è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale. Il locale quindi è attualmente chiuso, a seguito di entrambe le violazioni riscontrate. Inoltre sono state emesse pesanti sanzioni a carico del gestore dell’attività Il Nas ha elevato una multa di 1000 euro, mentre il Nucleo Ispettorato del lavoro, ha contestato per i quattro lavoratori in nero ben 16.400 euro di multa.

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