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Nonna Peppina a Conte e Salvini:
«Venite a trovarmi per un caffè,
sono preoccupata per la ricostruzione»

FIASTRA - L'anziana si avvicina ai 97 anni e in una intervista dice al Governo: «E' ora di fare qualcosa»
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Giuseppa Fattori

 

Si avvicina a compiere 97 anni, Giuseppa Fattori, che tutti in Italia ormai conoscono come nonna Peppina: «A chi governa dico che è ora di fare qualcosa». Il suo era diventato un caso nazionale dopo una lettera, pubblicata da Cronache Maceratesi, in cui una delle figlie raccontava la storia della madre che viveva in una casetta di Fiastra e che venne raggiunta da un provvedimento della procura che disponeva dovesse lasciare l’abitazione perché abusiva. Un caso che arrivò fino in parlamento e che portò ad un decreto detto proprio Salva Peppina. Ora l’anziana in quella casa, grazie a quel decreto, è potuta ritornare. E ora che sta per compiere 97 anni ha lanciato un appello sia al premier Conte che al leader della Lega Matteo Salvini. «Mi piacerebbe se venissero a trovarmi – ha detto all’Ansa –, gli offrirei un caffè. Gli chiederei di aiutarmi a sistemare in fretta la mia abitazione che mi manca tanto». L’anziana dice di essere preoccupata «perché la ricostruzione non è stata avviata: temo che il mio paese non lo rivedrò sistemato». Recentemente una sentenza del tribunale di Macerata aveva assolto la figlia Gabriella Turchetti e il marito Maurizio Borghetti proprio per la vicenda della casetta abusiva. L’altra figlia della nonnina,  abita a Castelfidardo dove è titolare di una farmacia.

 

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