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Mense scolastiche premiate, Filcams Cgil:
«Il Comune valorizzi il personale»

JESI - Secondo la sigla sindacale il merito del riconoscimento del ministero dell’Agricoltura per l’impiego di derrate e prodotti “bio” a tavola va riconosciuto anche alle 65 addette che sono in attesa dell’esito del ricorso sulla gara di appalto per il cambio di gestione per l'affidamento del servizio
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foto d’archivio

 

 Appreso che il Comune di Jesi verrà premiato dal Ministero dell’Agricoltura per la scelta dell’impiego di derrate e prodotti “bio” nel proprio servizio di refezione scolastica; l’importo riconosciuto per l’impegno profuso sarà di 210 mila euro, la Filcams Cgil di Ancona chidere di valorizzare il lavoro delle addette al servizio. «Tale riconoscimento è dovuto alla partecipazione dell’amministrazione ad un bando nazionale nel quale il Comune si è aggiudicato l’importante somma. – scrive il sindacato –  La Filcams Cgil Ancona ritiene che parte di questo merito vada riconosciuto anche alle decine di lavoratrici impiegate nel servizio. Sono circa 65 le lavoratrici che ricoprono i ruoli di cuoche, aiuto cuoche ed addette al servizio mensa per lo sporzionamento dei pasti presso le scuole».

Raffaella Angalone, componente della segreteria Filcams Cgil Ancona, sottolinea che «da pochi mesi c’è stato il cambio di gestione, a seguito della gara di appalto, per l’affidamento delle mense scolastiche e che attualmente è concesso in via provvisoria a causa di un ricorso presentato dall’azienda seconda classificata». Questa situazione di incertezza, prosegue Angalone, «crea particolare preoccupazione fra le lavoratrici che, nonostante siano state tutte assunte dall’azienda subentrante, sono in attesa dell’esito del ricorso». L’auspicio della Filcams Cgil Ancona, dunque, è che anche le lavoratrici possano beneficiare, indirettamente, del premio riconosciuto al Comune attraverso il miglioramento delle condizioni lavorative e la valorizzazione del sevizio svolto; a tale scopo, il sindacato chiede un confronto con l’amministrazione per valutare le modalità del riconoscimento.

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