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Senigallia in lutto:
è morta Eleonora ‘Lola’ Sabatini,
paladina dei diritti delle donne

LUTTO - Aveva 89 anni. Il ricordo commosso del sindaco Mangialardi: «Con lei perdiamo un pezzo importante della storia della città alla quale Lola ha dato tanto, partecipando con passione, competenza e sensibilità alla vita democratica della nostra comunità»
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Mangialardi con Lola Sabatini

 

Senigallia in lutto: è morta a 89 anni Eleonora Sabatini, simbolo della lotta per i diritti delle donne. Il lungo messaggio di cordoglio del sindaco Mangialardi: «Con lei perdiamo un pezzo importante della storia di Senigallia, città alla quale Lola ha dato tanto, partecipando con passione, competenza e sensibilità alla vita democratica della nostra comunità. Dotata di un’acuta intelligenza e di profondo rispetto per le istituzioni, ha sempre ancorato il proprio impegno alla cultura progressista, che l’ha portata in particolare a battersi costantemente per i diritti delle donne. Non a caso, proprio durante la sua attività di consigliere e assessore comunale nacque a Senigallia il Consiglio delle Donne, uno spazio istituzionale per consentire alle nostre concittadine di confrontarsi e di discutere delle tematiche riguardanti la nostra comunità in un’ottica femminile, a prescindere dall’appartenenza politica e sociale. Una grande intuizione, un’innovazione amministrativa che le valse anche, negli anni successivi, la nomina nella Commissione provinciale per le Pari Opportunità. E proprio a questa sua militanza al fianco delle donne è legato uno dei miei più nitidi ricordi personali, in cui lei, giovane e battagliera esponente dell’Udi, passava casa per casa per la diffusione del giornale Noi Donne. Sempre nell’ambito delle sue funzioni istituzionali – aggiunge Mangialardi – non va poi dimenticato il lavoro come presidente della Commissione Gemellaggi, attraverso cui contribuì a far crescere la dimensione europea della città. Molto importante è stata anche la sua lunga presenza nel mondo dell’associazionismo, che l’ha vista per anni ricoprire l’incarico di presidente del Centro sociale Saline, da cui ha promosso tantissime iniziative a favore della cittadinanza. Negli ultimi anni l’amore per la cultura, il patrimonio artistico e il paesaggio l’aveva spinta ad assumere l’incarico di delegata del Fondo Ambiente Italiano di Senigallia, attraverso il quale, con immutata passione, ha offerto a tutti noi l’opportunità di riscoprire e conoscere alcuni importanti gioielli del nostro territorio, educando all’amore per l’arte e la bellezza tantissimi cittadini e, soprattutto, moltissimi giovani che coinvolgeva sempre grazie alla collaborazione con le scuole. A nome mio e di tutta l’Amministrazione comunale porgo le più sentite condoglianze al figlio Daniele e ai suoi amati nipoti Irene e Alessandro».

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