facebook rss

Un laboratorio di cucina a distanza
per gli alunni con disabilità

LORETO - Si chiama "In Pratica Imparo" il progetto online lanciato dall'istituto Einstein Nebbia per spingere gli alunni a continuare a sperimentare ricette e creazioni culinarie
Print Friendly, PDF & Email

(ph. Einstein Nebbia)

 

Differenza e inclusione come garanzia di qualità ed eccellenza sono l’impronta delle azioni progettuali che ormai da anni si intraprendono all’interno dell’istituto“Einstein-Nebbia” di Loreto, scuola ad indirizzo professionale alberghiero.   E’ attivo online il laboratorio “In Pratica Imparo”, nato all’interno del  progetto “Crescere Insieme”.  Gli alunni che vi prendono parte (ritardo mentale lieve, sindrome di Down, autismo, patologie neurologiche, disturbi del comportamento) sperimentano la conoscenza e la manipolazione degli alimenti, la trasformazione di essi attraverso le varie tecniche di cottura, elaborano ricette che vengono inserite nel menu ufficiale del ristorante, preparano paste fatte a mano, lavorano carni, verdure, utilizzano attrezzature complesse e pericolose, imparando dagli errori e raggiungendo risultati spesso insperati. La trasformazione del laboratorio “In Pratica Imparo” in modalità web è partita sin da subito, grazie al prezioso lavoro di un team di docenti e delle famiglie degli alunni con disabilità e una volta a settimana, con collegamenti di gruppo in web cam della durata di 3 ore, attraverso la piattaforma di Google Meet, gli studenti che prima partecipavano a scuola alle attività laboratoriali in presenza, adesso continuano a lavorare in cucina attivamente. Come spiegato in una nota dell’istituto, «il laboratorio prevede attività durante tutta la settimana: si inizia con la condivisione e lo studio della ricetta nella quale sono evidenziati ingredienti e strumenti necessari per la preparazione di essa, si prosegue con l’organizzazione della spesa, per la quale occorrono i giusti tempi che consentano ai genitori di fare gli acquisti necessari nelle uscite limitate. Il mercoledì poi ci si presenta tutti puntuali, in divisa di cucina e si procede alla realizzazione del piatto: si preparano gli ingredienti, gli strumenti, poi ci si collega tutti ad una piattaforma di videoconferenza e si inizia a cucinare».  Finito il laboratorio, l’attività continua con i compiti: ci sono schede di lavoro da compilare sugli ingredienti e la ricetta svolta e poi ci sono preparazioni semplici da svolgere in autonomia a casa e da documentare con video e foto sulla piattaforma della classe virtuale del laboratorio prima del mercoledì successivo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X