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‘Naturalmente ci aiutiamo’,
le foto degli artisti a sostegno
dell’ospedale ‘Carlo Urbani’

JESI - Fotografi naturalistici da tutta Italia hanno messo a disposizione più di 30 opere per la raccolta fondi per la sanità. Potranno essere acquistate e personalizzate con una dedica dell'olimpionica Elisa Di Francisca, presidente della Fondazione Vallesina Aiuta Onlus
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Elisa Di Francisca

 

 

Si rafforza la raccolta fondi della Fondazione Vallesina Aiuta Onlus con un nuovo progetto artistico. È una bella iniziativa quella attivata dal gruppo di fotografia naturalistica “La notte”. L’associazione ha infatti coinvolto eccellenti fotografi naturalistici da tutta Italia che hanno messo a disposizione più di 30 foto: queste potranno essere acquistate e personalizzate con una dedica della presidente della Fondazione, l’olimpionica Elisa Di Francisca, che – con un videomessaggio – ha voluto sottolineare la particolare valenza del progetto.

«I proventi – spiega una nota ufficiale di Fondazione Vallesina Aiuta Onlus – saranno interamente devoluti alla Fondazione per l’acquisto di attrezzature sanitarie e dispositivi di protezione individuali a beneficio del Carlo Urbani e della rete di servizi sociali della Vallesina. “Naturalmente ci aiutiamo” è il nome scelto per questa iniziativa e “Naturalmente ci aiutiamo” è anche il nome delle pagine Facebook o Instagram per prendere visione delle foto disponibili o richiedere il catalogo (possibile anche inviando una mail a gruppolanotte@gmail.con oppure telefonando a 071.718301 o 347.3672660). Si tratta di fotografie davvero straordinarie che possono essere prenotate versando una somma minima – 50 euro – direttamente all’Iban della Fondazione (IT 15 P 03111 21205 000000000737)».

La onlus stila anche un primo bilancio a quasi due mesi dall’inizio dell’emergenza sanitaria. Alla data del 22 aprile la Fondazione Vallesina Aiuta Onlus con la campagna “Insieme per Jesi” ha raccolto 98.100 euro. «Di questi – ricorda il comunicato – ne sono stati già spesi 47.580 per l’acquisto di un sistema tomografico ad impedenza elettrica per il monitoraggio della funzionalità polmonare a beneficio della Terapia Intensiva del Carlo Urbani (pari a 30.500 euro), di 7.000 mascherine tra 3FP chirurgiche e FFP2 (12.871 euro) e di mille camici monouso (4.209 euro). I fondi ancora da utilizzare ammontano pertanto a 50.520 euro. È programmato per giovedì prossimo il consiglio di amministrazione della Fondazione per decidere il loro impiego».

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