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Senigallia rinuncia al Summer Jamboree

EVENTI - A causa dell'emergenza Coronavirus, non si terrà la XXI edizione del festival anni Cinquanta
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Summer 2017

 

Emergenza Coronavirus: Senigallia deve rinunciare agli eventi estivi. Non si terrà il Summer Jamboree.  Stessa sorte, probabilmente, per il Caterraduno e i Deejay XMasters che non si  potranno tenere con la canonica formula. Il Summer era previsto dal 29 luglio al 9 agosto 2020.  Nel rispetto delle norme di sicurezza e delle direttive nazionali gli organizzatori del festival insieme al Comune di Senigallia hanno ritenuto opportuno rimandare al prossimo anno la manifestazione che richiama nella cittadina marchigiana migliaia di persone provenienti da tutto il mondo. «Abbiamo lavorato all’edizione 2020 fino all’ultimo minuto possibile – spiegano gli organizzatori del Festival Angelo Di Liberto e Alessandro Piccinini –, cercando di tenere in piedi la possibilità di svolgere l’evento, che anche quest’anno avrebbe avuto una line up artistica indimenticabile. Riteniamo però che anche in un momento di speranza con nuove aperture via via sempre più ampie, la sicurezza delle persone vada comunque messa sempre al primo posto. Vista l’impossibilità di svolgere in forma ridotta o che possa contemplare una qualche forma di “distanziamento sociale” il festival che conta così tante presenze da tutta Italia e dal mondo, abbiamo ritenuto imprescindibile, assieme all’Amministrazione Comunale scegliere di fare un passo indietro quest’anno per tornare più forti di prima nel 2021». «L’emergenza sanitaria determinatasi con l’epidemia di Covid-19 – afferma il sindaco Maurizio Mangialardi – ci vede costretti a rimandare al 2021 l’appuntamento con quello che è a tutti gli effetti il più grande evento estivo non solo di Senigallia, ma dell’intera regione Marche. La necessità di garantire in primo luogo il distanziamento sociale e tutte le altre forme di prevenzione del contagio non sono conciliabili con una manifestazione che richiama decine di migliaia di persone. È una decisione che non avremmo mai voluto prendere, sia perché il Summer Jamboree rappresenta da oltre vent’anni l’evento che più identifica la nostra città sulla scena internazionale, sia perché siamo consapevoli degli effetti negativi che il suo annullamento comporterà sul piano economico per tante attività. In questo momento, tuttavia, il nostro principale dovere è quello di tutelare la salute pubblica. Insieme agli organizzatori, che ringrazio per la sensibilità dimostrata, siamo già al lavoro per programmare l’edizione del prossimo anno»

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