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Il Parco Zoo pronto
ad accogliere i grifoni

FALCONARA - Per il trasferimento degli esemplari dalla Spagna si attende il ripristino dei collegamenti. Si tratta di nuovo progetto di conservazione e ripopolamento della specie, realizzato anche grazie al prezioso sostegno del Lions Club Ancona Colle Guasco
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Il Parco Zoo Falconara si prepara ad accogliere alcuni esemplari di grifone (Gyps fulvus), il rarissimo avvoltoio minacciato di estinzione che nell’ecosistema ricopre il ruolo strategico di spazzino dell’ambiente: si ciba esclusivamente di resti di animali morti, riducendo così la diffusione di alcune malattie. L’arrivo dei maestosi rapaci, provenienti da un centro spagnolo di recupero per la fauna selvatica, che si occupa di curare e riabilitare i grifoni soccorsi in precarie condizioni di salute, rientra nell’ultimo importante progetto di conservazione delle specie a rischio abbracciato dal giardino zoologico marchigiano. La mission di contribuire attivamente alla salvaguardia, riproduzione e reintroduzione della specie in natura è stata sposata dal Lions Club Ancona Colle Guasco, che ha deciso di sostenere il nuovo programma avviato dal Parco, contribuendo alla realizzazione della grande voliera, rimasta in sospeso a causa delle difficoltà economiche legate all’emergenza Covid – 19. Un aiuto prezioso per la struttura, sempre in prima linea nella tutela della biodiversità, che ora è pronta ad ospitare i leggendari volatili, tra i più grandi avvoltoi di Europa, perseguitati dall’uomo e spesso uccisi da bocconi avvelenati dispersi sul territorio. Non si conoscono ancora le date di arrivo dei nuovi ospiti a causa del blocco dei collegamenti con la Spagna, né il numero preciso di esemplari che il centro di recupero iberico trasferirà al Parco Zoo Falconara, a cui spetterà il compito di partecipare al ripopolamento di alcune colonie, tra le quali quelle presenti in Sardegna, liberando i nuovi nati.

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