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Lo “storico” chiosco alla riconquista
della Cittadella dopo quasi 2 anni

ANCONA - Al via l’asta pubblica per la concessione a nuovi gestori del bar nel parco, chiuso dopo la scomparsa di Andrea Misceo. E' stato un punto di ritrovo soprattutto nelle stagioni più calde per giovani, anziani e famiglie con bambini
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Il chiosco nel parco della Cittadella

 

di Giampaolo Milzi

Il popolarissimo bar della Cittadella di Ancona avviato alla riapertura, a grande richiesta di tanti cittadini, anche tramite tam tam sui social media. Dopo un anno e mezzo di saracinesche abbassate, oggi la notizia del “varo” dell’asta pubblica da parte del Comune per la nuova concessione per cui è prevista una durata di 6 anni. E’ stato di parola, l’assessore Pierpaolo Sediari, quando il 22 giugno scorso, rispondendo in Consiglio municipale ad una interrogazione del consigliere 5 Stelle Gianluca Quacquarini, aveva preso atto delle “pressanti richieste degli anconetani” e aveva annunciato che gli uffici competenti di Palazzo del Popolo erano già avanti con le verifiche necessarie per predisporre il bando “per attività di somministrazione di alimenti e bevande” nel chiosco collocato all’interno di uno dei più belli, storici e frequentati parchi della città, ovvero nel campo trincerato della fortezza cinquecentesca.

L’amato bar, punto di ritrovo soprattutto nelle stagioni più calde per giovani, anziani e famiglie con bambini, aveva chiuso quando si era ammalato Andrea Misceo, deceduto poi il 27 febbraio 2019. Aveva 71 anni, lo “Smilzo”, così ribattezzato dagli avventori del bar, uno che sapeva farsi voler bene, professionale, sempre gentile e col sorriso sulle labbra. Quel chiosco, che ha gestito per tanti anni, era una sorta di prolungamento della originale e coinvolgente personalità di Andrea Misceo, che prima aveva fatto diverse stagioni sempre nel settore della ristorazione in molte località turistiche italiane. Appassionato musicista, spesso allietava i clienti con estemporanei concertini coinvolgendo in jam session altri artisti suoi amici. Di più. Amava tantissimo la Cittadella e si prendeva cura del parco e dei suoi sentieri, sempre puntuale nel segnalare qualsiasi tipo di criticità all’amministrazione comunale.

Una bella sfida per i nuovi gestori, prendere il testimone. L’istanza di ammissione alla gara, corredata dall’offerta economica, dovrà pervenire entro le ore 12 del 28 luglio prossimo in Comune; l’asta pubblica si terrà il giorno dopo alle10 presso gli uffici del Servizio Patrimonio della direzione SUI (Sportello Unico Intergrato) a Palazzo degli Anziani. Per informazioni su bando, allegati per partecipare all’asta – oltre che per un sopralluogo sul posto – occorrerà rivolgersi al Servizio Patrimonio il martedì e giovedì in orario 9-13/15-17, tel. 071/2222013 (dott.ssa Paola Pistarello), 071/2222551 (signora Beatrice Gherlantini), 071/2222653 (geometra Matteo De Martiis). La speranza ora è che non spuntino intralci burocratici. E che il chiosco torni a vivere e a rianimare la Cittadella già nella seconda parte dell’estate. E ancora: sempre “vox populi”, che l’Amministrazione comunale conceda ai nuovi titolari – o ad altri soggetti e associazioni – la possibilità dio organizzare eventi socio-ricreativi in un parco che per tradizione, fino a parecchi (purtroppo) anni fa, li ha sempre ospitati, anche quasi per vocazione naturale e strutturale.

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