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Ripartenza della scuola in sicurezza,
a Jesi servono quasi 40 insegnanti in più

INCONTRO tra il sindaco e l'assessore Campanelli oggi con i dirigenti degli istituti comprensivi e i tecnici del Comune per affrontare le questioni legate all’organizzazione del nuovo anno scolastico e allo sdoppiamento delle classi alla luce delle nuove disposizioni anti-Covid
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Presieduto dal sindaco Massimo Bacci, presente l’assessore ai servizi educativi Marisa Campanelli, si è tenuto oggi il nuovo incontro tra i dirigenti degli istituti comprensivi e i tecnici del Comune per affrontare le questioni legate all’organizzazione del nuovo anno scolastico alla luce delle linee guida elaborate dal Ministero. «Il tavolo si è aperto con la lettura della nuova direttiva ministeriale che fissa in 4 mqtri quadrati lo spazio della cattedra in ciascuna classe, obbligando a rifare nuovamente i conteggi sul numero di alunni in grado di essere ospitati. – mette in evidenza una nota stampa del Comune di Jesi – È l’ennesima criticità che si aggiunge ad una situazione da tutti giudicata insostenibile. Gli spazi alla fine potrebbero esserci pure, sacrificando refettori, biblioteche e laboratori. Ma di fatto molte classi dovrebbero essere frazionate in due, con necessità di aumentare in maniera significativa il personale docente.  Proprio sul numero di docenti necessari per rispettare le nuove disposizioni si sono concentrati i lavori, con i conteggi necessari per far sì che i dirigenti degli istituti comprensivi possano comunicare all’ufficio scolastico regionale il fabbisogno in relazione agli spazi disponibili. Alla fine potrebbe essere una quarantina il numero aggiuntivo di insegnanti in questa fase, fermo restando la disponibilità del Comune di abbattere muri divisori ed effettuare tutti quegli altri interventi utili per ampliare gli spazi e favorire il più possibile il mantenimento di ogni singola classe nella sua interezza».  Il tavolo di confronto resta aperto, con nuovi incontri che saranno organizzati sulla base delle nuove informazioni o direttive che giungeranno sia a livello nazionale che regionale.

 

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