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Parte il Pedibus in via sperimentale
e con la collaborazione di Fiab Vallesina

MONTEMARCIANO - Dopo Pasqua il progetto ecologico verrà attuato il sabato mattina. «Promuoveremo l’andare a scuola a piedi, un modo per rendere la città più vivibile, meno inquinata e pericolosa» garantisce l’associazione
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Il Pedibus agli Archi di Ancona (foto d’archivio)

 

 

Parte il Pedibus a Montemarciano e con il progetto anche la collaborazione tra amministrazione comunale, Scuola Primaria, Osservatorio infanzia e adolescenza, coordinata da Fiab Vallesina. «Piedibus funziona come una sorta di autobus, con orari di partenza e di passaggio alle fermate prestabiliti, in cui i bambini e gli accompagnatori si muovono all’unisono. I due accompagnatori, prima di mettersi in cammino con i bambini, si accordano su chi fungerà da autista e chi da controllore di coda. – fa sapere Fiab Vallesina in un comunicato – Il tragitto è caratterizzato da un’andatura lineare, atta a mantenere il gruppo unito, e particolare attenzione è rivolta in prossimità degli attraversamenti pedonali. Il tutto avviene nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19, con indosso le pettorine e sotto il controllo degli adulti presenti. Sarà fondamentale la collaborazione dei genitori che fungeranno da accompagnatori. La prima fase è caratterizzata dalla raccolta dati, attraverso un questionario, per individuare la sensibilità sul tema. Successivamente ci sarà una presentazione del progetto con la presenza degli attori coinvolti e di un pediatra».

Si partirà pertanto dopo Pasqua in via sperimentale nel sabato.«Sarà un sabato diverso, un sabato ecologico. Sottolinea l’associazione – L’iniziativa permette ai bambini un metodo alternativo e sicuro per l’entrata nelle rispettive aule e fornisce un contributo ai genitori che, generalmente, la mattina sono molto oberati. Vogliamo esortare le famiglie ad iscrivere i propri ragazzi al progetto Pedibus, attraverso il questionario dedicato.All’entrata e all’uscita dei bambini, le scuole vengono prese d’assalto dalle automobili che congestionano l’intera zona di traffico.Paradossalmente siamo proprio noi che per proteggere i nostri figli contribuiamo ad aumentare i pericoli e il degrado dell’ambiente. Promuovere l’andare a scuola a piedi è un modo per rendere la città più vivibile, meno inquinata e pericolosa. Dobbiamo cominciare a cambiare le nostre abitudini e il Pedibus ci consente una scelta semplice ed efficace .Una patologia in aumento a ritmi preoccupanti nel mondo infantile è l’obesità. I bambini camminano troppo poco, e noi non diamo il buon esempio. I pediatri ci insegnano che mezz’ora di cammino al giorno basta ad assicurare il mantenimento della forma fisica durante la crescita ed è in grado di prevenire molte gravi malattie croniche. Andare a scuola a piedi è un’occasione per socializzare, farsi nuovi amici ed arrivare di buon umore e pimpanti all’inizio delle lezioni. Si impara l’educazione stradale sul campo e si diventa pedoni consapevoli. Per paura degli incidenti non limitiamo la libertà dei nostri figli. Muoversi è un bisogno vitale dei bambini. Prima o poi saranno liberi di circolare in ogni caso e sarà meglio che siano preparati a difendersi nel traffico. E allora tutti al Pedibus».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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