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‘Clean Cities’, Legambiente:
«Ancona riorganizzi la mobilità urbana»

ECOSOSTENIBILITA'– La settima tappa della campagna dell’associazione ambientalista nel capoluogo di regione, che registra secondo gli ultimi dati disposnibili 62 auto ogni 100 abitanti, 619 feriti per incidenti stradali, la media di 24 micro grammi/m3 di Pm10 presenti nell’aria e ha poche piste ciclabili
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traffico su via Bocconi-Asse-Ancona

 

 

Nella città di Ancona sono presenti 62 auto ogni 100 abitanti, si registra 1 morto per incidenti stradali e 619 feriti; la media di Pm10 presenti nell’aria è di 24 micro grammi/m3 con un costo per inquinamento di 1.161 euro per abitante all’anno con il 4,2% di incidenza dei costi per l’inquinamento sul PIL (dati 2019/2020). Al 2019 – rileva una nota di Legambiente M;arche – sono presenti 5 km di piste ciclabili nella città dorica, nessun nuovo tratto dedicato alle due ruote nel 2020 e nessun tratto di strada a 20 e 30 km all’ora presente. Inesistente l’offerta di servizi di sharing mobility. L’offerta del trasporto pubblico locale elettrico è inferiore al 10%. Questi i dati più rilevanti presentati oggi a Ancona in occasione della tappa di Clean Cities, nuova campagna di Legambiente che dall’8 marzo al 10 aprile intende accendere i riflettori sul ruolo che le città italiane possono giocare per una ripartenza più ecologica e sostenibile. La pagella della città, una sintesi delle performance locali sui principali indicatori urbani relativi a ciclabilità, mobilità elettrica, sicurezza e inquinamento atmosferico, è stata presentata questa mattina durante una conferenza stampa a cui hanno preso parte Andrea Poggio, responsabile nazionale mobilità Legambiente, Francesca Pulcini, presidente di Legambiente Marche e Emiliano Stazio, vice presidente del circolo Legambiente il Pungitopo di Ancona. Un’occasione per presentare buone pratiche locali e regionali in merito ai temi trattati, per favorire un momento di confronto con l’amministrazione locale e con i cittadini e per fare il punto sui programmi d’investimento del Recovery Fund in ambito urbano.

La pagella della città di Ancona

 

«I dati emersi dalla pagella stilata da Legambiente raccontano una situazione aggravata dal covid ma già lontana dagli standard di mobilità alternativa al tradizionale spostamento con auto privata – commenta Emiliano Stazio, vice presidente del circolo Legambiente Il Pungitopo di Ancona -. Pur considerando le particolarità del capoluogo dorico, città costiera ma caratterizzata da molti dislivelli, è urgente accelerare l’adozione del Pums e mettere in pratica le esperienze già maturate con notevoli risultati in molte città italiane. Il grande numero di studenti universitari pendolari e lavoratori che quotidianamente si riversano in città necessitano di risposte attuali e possono rappresentare un’occasione per sviluppare modelli virtuosi di mobilità urbana che punti all’impatto zero Al fine di promuovere questi progetti virtuosi nel pomeriggio ci confronteremo con altre realtà che nel loro piccolo propongono modelli di mobilità ciclabili e pedonali sostenibili e futuribili».

Un’immagine del traffico al centro di Ancona (foto d’archivio)

«Legambiente ha segnalato obiettivi importanti da portare avanti grazie anche alle risorse che arriveranno con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – aggiunge Andrea Poggio, responsabile nazionale mobilità Legambiente -. È prioritario ridisegnare lo spazio pubblico urbano a misura d’uomo e rispettoso dell’ambiente con quartieri car free, “città dei 15 minuti” in cui tutto ciò che serve sta a pochi minuti a piedi da dove si abita; dedicare strade a 30 km all’ora, strade scolastiche e puntare sulla sicurezza; aumentare la dotazione del trasporto pubblico elettrico, sviluppare nuove reti tranviarie per 150 km e una robusta cura del ferro; strutturare la sharing mobility incentivando la Mobilità elettrica condivisa anche nelle periferie e nei centri minori, realizzare ciclovie e corsie ciclabili, rendere l’80% delle strade condivise tra cicli e veicoli a motore». Gli appuntamenti della tappa anconetana della campagna nazionale di Legambiente proseguiranno con un incontro on line, a partire dalle ore 15 sulla pagina facebook e youtube di Legambiente Marche e facebook del Circolo Legambiente il Pungitopo di Ancona. Tema dell’incontro è il monitoraggio dello smog ad Ancona e le proposte per una mobilità alternativa; prenderanno parte all’incontro: Valeria Mancinelli, Sindaco di Ancona; Giancarlo Marchetti, Direttore Generale Arpam Marco Ciarulli, Direttore Legambiente Marche; Paolo Belelli, Presidente Circolo Legambiente Il Pungitopo Ancona; Referente dell’Antico Sentiero del Borghetto; Luca Bargilli, Cammino Porta d’Oriente.

Clean Cities è una campagna itinerante che toccherà 14 capoluoghi italiani, da Nord a Sud, per promuovere con forza una nuova mobilità urbana: più elettrica, più sicura e più condivisa, cercando di spingere i processi politici locali verso misure di mobilità sostenibile e rendendo permanenti quelle eventualmente adottate in fase di emergenza. Nata in sostituzione alla storica campagna Treno Verde, che quest’anno si è fermata a causa dell’emergenza sanitaria, Clean Cities ne assorbe gli obiettivi e i contenuti, ecco le prossime tappe della campagna: Perugia (22 e 23 marzo), Roma (24 e 25 marzo), Cagliari (26 e 27 marzo), Pescara (28 e 29 marzo), Napoli (30 e 31 marzo) Bari (1 e 2 aprile), Catania (8 e 9 aprile).

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