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Falso dispositivo anti inquinamento:
multato un camionista

JESI - Il marchingegno capace di alterare il livello di emissioni era nascosto sotto il cofano del mezzo pesante, fermato per un controllo della Polstrada
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Il dispositivo sequestrato

 

Un dispositivo per alterare la centralina elettrica e modificare il tenore delle emissioni inquinanti. E’ quanto trovato dagli agenti della Polstrada di Jesi su un camion con sede in Umbria e ieri circolante nel territorio della Vallesina. Un poliziotto ha trovato il marchingegno capace di alterare la centralina elettronica di controllo del propulsore per farlo funzionare anche in mancanza del liquido denominato Adblue, una soluzione capace di ridurre le emissioni inquinanti dei motori diesel ed in tal modo garantire la classe di conformità ambientale del veicolo con evidenti implicazioni sia sul piano dell’inquinamento (un veicolo Euro6 che circola senza Adblue inquina quanto un Euro1) sia sul piano della leale concorrenza tra imprese (un veicolo che abbia alterato il dispositivo antinquinamento può far risparmiare fino a 2000 euro annui al proprietario) a danno delle imprese che rispettano le regole e intendono difendere la qualità dell’aria che tutti respiriamo. Il poliziotto, sollevando il cofano del veicolo fermato per un controllo di routine, con un colpo d’occhio ha capito che c’era un’anomalia sulla centralina elettronica consistente in un “corpo estraneo” che è stato rimosso presso un’officina di Jesi e sottoposto a sequestro amministrativo mentre il conducente si è visto contestare violazioni per oltre cinquecento euro in relazione all’utilizzo di dispositivi non regolari e al conseguente malfunzionamento del propulsore.

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