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Notte di follie e alcol:
tre soccorsi della Croce Gialla

ANCONA - Un uomo è fuggito in mezzo al traffico delle auto dopo aver preso una sedia a rotelle. Una donna voleva fare il massaggio cardiaco al marito che credeva morto ma che in realtà stava dormendo e un'altra ha detto di stare poco bene pur di godere dell'aria condizionata dell'ospedale
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Un’ambulanza della Croce Gialla (Archivio)

E’ stata una notte anche di interventi tragicomici quella appena trascorsa.
I militi della Croce Gialla hanno infatti effettuato 3 diversi servizi che hanno avuto come protagonisti tutte persone ubriache.
L’episodio più movimentato è quello che indubbiamente ha visto un moldavo di 44 anni soccorso in via Esino e trasportato al pronto soccorso di Torrette a seguito di un abuso etilico. Fin qui tutto bene se non fosse per il fatto che l’uomo, lasciato in sala d’attesa ad aspettare il proprio turno per la visita, non sapendo cosa fare per occupare il tempo, ha deciso di prendere una delle seggiole a rotelle che vengono messe a disposizione per i pazienti che non riescono a deambulare, ed è fuggito su quella.
Seduto, si è dato la spinta lungo via Conca prendendola contromano e imboccando poi la rotatoria dell’ospedale arrivando quindi fino a via Esino. Prendendo poi la strada in direzione di Posatora, si è arenato trovandosi spossato dopo aver fatto parte della salita che però era ancora lunga. Ad accorgersi della fuga, sono stati gli automobilisti che hanno chiamato i soccorsi spiegando che c’era «un disabile in sedia a rotelle, che si trovava in difficoltà in mezzo alla strada.» Arrivata l’ambulanza e riconosciuto immediatamente di chi si trattasse, si è capito realmente cosa era accaduto. L’uomo è stato riportato al pronto soccorso.
Il secondo “episodio” ha invece visto una signora chiamare il 118 spiegando, in maniera agitata, che il marito stava morendo e non dava più segni di vita. La donna ha anche chiesto, in preda al panico, come si faceva il massaggio cardiaco per portarsi avanti in attesa dell’arrivo dell’ambulanza. Il personale della Croce Gialla, giunto immediatamente nell’appartamento di un condominio al Piano, si è trovato però di fronte ad una donna palesemente ubriaca mentre l’uomo, disteso sul letto e anche lui stordito dall’abuso alcolico, era vivo poiché russava sonoramente. L’uomo è quindi stato lasciato a casa poiché non vi era alcuna emergenza.
L’ultimo episodio ha riguardato invece una polacca 30enne, senza fissa dimora, che bivacca nei pressi del Mandracchio insieme ad altre 3 persone. La donna ha riferito di stare poco bene e di essere preoccupata per un prurito ad una gamba insistendo per andare a Torrette a farsi visitare. Poco lucida a causa dell’alcol, in realtà voleva stare in un posto che avesse l’aria condizionata e che, a quell’ora della notte, fosse aperto. La donna, nei giorni precedenti, era stata soccorsa anche alla Pineta del Passetto e in piazza Rosselli, in tutti i casi sempre per abuso etilico.

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