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Le folli notti delle baby gang
sul lungomare di Marcelli
I commercianti: «Già troppi danni»

NUMANA - Tavoli rotti, tendoni tagliati, danneggiamenti vari. I carabinieri di Numana intanto avrebbero preso i filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza della piazzetta Miramare, luogo di ritrovo notturno delle bande di giovani. Iniziati anche i controlli, tra Sirolo e Numana, con la Squadra d’Intervento Operativo del 6° Battaglione carabinieri “Toscana” di Firenze
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Le telecamere nella piazzetta Miramare a Marcelli

 

 

di Alberto Bignami

I danni fino ad ora fatti dalle bande di ragazzini che in questo ultimo periodo, con l’inizio della zona bianca, hanno trovato a Marcelli di Numana il proprio territorio dove creare scompiglio e disordine, sono molti.
Il loro punto di ritrovo è la piazzetta Miramare e nel mirino sono finite alcune delle vicine attività.
Al Bagno 25 «hanno tagliato e cercato di bruciare 3 finestre di plastica ignifuga che fanno parte della copertura per il ristorante. Il danno – spiega il titolare Massimo Simonetti -, è di 700 euro. Hanno anche strappato una zanzariera che dà su una finestra della cucina.»

Massimo Simonetti del Bagno 25 indica una delle finestre tagliate

Tutto è stato fatto durante la notte, quando i locali sono ormai chiusi seppur le bande arrivino da Ancona e da Porto Recanati e i ragazzi, tra i 15 e i 22 anni, proprio in spiaggia trascorrevano la notte. Attualmente però, un’ordinanza sindacale ne vieta l’accesso con lo scoccare della mezzanotte e i gestori degli stabilimenti si sono rivolti a «un servizio di vigilanza privata – dice Mauro Marcelli de La Lanterna – per stare più sicuri e alleggerire il lavoro alle forze dell’ordine dato che il fenomeno, almeno all’inizio, era davvero serio. Ora – conclude – un po’ si è calmato, anche se permane.»
E’ uscito dal suo ristorante rosticceria Millesapori, Valerio Vecchi

Valerio Vecchi di Millesapori

«dopo che avevo sentito dei gran rumori mentre stavo lavorando – ricorda -. I ragazzi erano scappati ma mi avevano devastato tavoli e ombrelloni. Li ho dovuti ricomprare immediatamente per poter far sedere i clienti e ho speso 500 euro.»
«Da me hanno spento le sigarette direttamente su dei tavoli che ho all’esterno – fa Giovanni Curci di Red Burger -. Anche in questo caso l’episodio si è verificato di notte. Stanno perennemente a bere, e tra loro vi sono anche dei minorenni.»
Alcolici che vengono portati da casa perché qui a Marcelli, proprio per non avere problemi ed essendo un luogo che non ne ha mai avuti, gli alcolici si servono chiedendo la carta d’identità ogni volta che vi è il dubbio. Questo anche quando i ragazzi si ribellano.

Giovanni Curci di Red Burger

A vincerla, per fortuna, sono però gli esercenti che nonostante un litigio che chiunque vorrebbe evitare, alla fine riescono a farli allontanare prendendosi comunque una raffica di insulti.
Gli episodi però proseguono.
All’interno del cortile di un’abitazione privata, sempre di notti i ragazzi hanno scavalcato un muretto di cinta per poi saltare sopra ad una fioriera e, a confermarlo, è la proprietaria di casa che aggiunge come «da diverso tempo questa problematica sta andando avanti. Spesso – dice – queste persone finiscono di trascorrere la notte in piazzetta, dormendo sulle panchine.»
E invece «intorno alle 23 che ci è arrivata una telefonata – racconta Barbara Pirri dell’Hotel Gigli – per chiederci

Barbara Pirri dell’Hotel e Rotonda Gigli

se avevamo 2 pedalò. La chiamata era talmente sospetta che mio marito insieme ad altri dipendenti è sceso subito in spiaggia e ha infatti visto dei ragazzi che si allontanavano in mare a bordo dei due mezzi. Subito gli ha urlato e loro – continua – si sono tuffati in acqua lasciando i pedalò in mezzo al mare. Una volta arrivati a riva, i ragazzi sono stati raggiunti per farli tornare in mare e riportare a riva le due piccole imbarcazioni. In un’altra occasione – conclude – ci siamo invece trovati un lettino tagliato.»
Nel frattempo le forze dell’ordine però non stanno ferme visto l’allarme sociale scaturito da tutta questa sfilza di episodi che si aggiungono a molti altri.

I due pedalò rubati e recuperati

I militari dell’Arma avrebbero infatti preso tutti i filmati registrati dalle telecamere comunali che puntano sulla piazzetta e i carabinieri di Numana hanno iniziato dei pattugliamenti mirati, con il supporto di una Squadra d’Intervento Operativo del 6° Battaglione carabinieri “Toscana” di Firenze, che opera appunto a rinforzo dell’Arma territoriale anche in questa zona.

 

I carabinieri di Numana in pattugliamento sul lungomare di Marcelli

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