Insulti e minacce al sindaco
per l’abbattimento della mucca in fuga:
«Era necessario firmare l’ordinanza»

OSIMO – Sfogo social di Simone Pugnaloni che premettendo di condividere il dispiacere e la rabbia per la vicenda, spiega le circostanze che lo hanno portato a emanare l’atto «perché è ovvio che queste reazioni scomposte, per le quali avvierò le necessarie procedure legali, sono figlie della mancata conoscenza della realtà». La bovina nei due mesi di libertà oltre ad essere a rischio di aggressione da parte di lupi «ha causato danni alle coltivazioni agricole e si è avvicinata pericolosamente a via San Paterniano e via Chiaravallese. Avrei dovuto rispondere nell’eventualità di incidenti stradali»