L’assessore di Forza Italia corre da solo.
Canestrari si ricandida ma con che lista?
di Sabrina Marinelli
E’ scattata sui social la campagna elettorale dell’assessore Alan Canestrari che, da giorni, sta inviando un “santino” digitale ai propri contatti chiedendo di rinnovargli la fiducia.
Una sua foto con il porto sullo sfondo e un messaggio diretto, che punta tutto sul rapporto personale: «L’impegno di un amico. Ancora 5 anni insieme».
Colpisce un dettaglio: l’assenza di simboli di partito o loghi di liste civiche. Eppure, nel 2020 era stato eletto con i voti presi nella lista di Forza Italia.
Un ottimo risultato che aveva indotto il sindaco Massimo Olivetti a chiamarlo in Giunta. Sulla sua collocazione, ovviamente nella coalizione di centrodestra, l’assessore alle Attività produttive non risponde. Sta dialogando con Fratelli d’Italia ma, se dovesse sfumare l’accordo, sarà un progetto civico il suo, magari proprio nella lista del sindaco dove dovrebbe confluire anche Simona Romagnoli, assessore al Turismo. Il divorzio con Forza Italia, partito che lui stesso avrebbe trascurato per tutto il mandato, è definitivo.
«Canestrari non ha mai partecipato alla vita politica di Forza Italia, non ha condiviso le battaglie politiche del nostro movimento e la sua candidatura non è prevista nelle nostre liste». Commenta così il segretario cittadino Roberto Paradisi, che rinnova inoltre l’invito a Cinzia Petetta, assessore alle Pari opportunità. «Non ha risposto ufficialmente e rinnovo l’invito pubblico a candidarsi con Forza Italia – dichiara Paradisi -, dove è apprezzata per il lavoro svolto e per la linearità dimostrata in questi anni».
Cinzia Petetta non è l’unica protagonista dell’attuale maggioranza, in quota Fratelli d’Italia, ad aver deciso di farsi da parte. Lo stesso ha fatto il vicesindaco Riccardo Pizzi, anche lui iscritto al partito di Giorgia Meloni, che non si ricandiderà. In Forza Italia, oltre all’assessore Alan Canestrari, non troveremo nemmeno la capogruppo Anna Maria Bernardini. La sua esperienza in consiglio comunale finisce qui.
Torna alla home page



















