Conerobus, apertura al capitale privato
«ma Comune e Provincia
devono mantenere il 51% delle quote»
ANCONA – A domanda diretta dei consiglieri dem Petrelli e Dini sulla ricapitalizzazione e sulle possibili modifiche statutarie dell’azienda di Tpl ha risposto così oggi in aula il vice sindaco Zinni che ha accennato inoltre all’ipotesi del Comune, socio di maggioranza, di conferire i filobus come beni aziendali. Sul ventilato aumento del costo dei biglietti ha aggiunto che «il titolo di viaggio è fermo da 20 anni, quindi non aiuta la sostenibilità economica e finanziaria dei vettori». Presto si sperimenterà la riorganizzazione delle corse con l’anello filoviario pensato come «il perno centrale»
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