CORRIDONIA – Il commissario straordinario ricostruisce le criticità emerse negli ultimi mesi e si interroga sulle modalità con cui alcune imprese sarebbero riuscite a entrare nell’Anagrafe antimafia. «Soggetti che si sono inseriti in maniera truffaldina, inserendo dei dati falsi. Nella ricostruzione abbiamo mostrato un cambio di passo e quanto avvenuto ci indigna e ci addolora. Ora dobbiamo tutelare le famiglie». FOTO/VIDEO
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