Crac Bm: Ubi non è chiamata in causa
Tutte ammesse le parti civili

ANCONA – BankItalia, Comune di Jesi, la fondazione Carima e 2.800 risparmiatori sono stati ammessi come parti lese dal gup Carlo Cimini al termine di una udienza fiume di 5 ore, nell’ambito del processo che vede indagati 16 ex manager dell’istituto di credito. Riconosciuta responsabile solo la vecchia Banca Marche. Soddisfatta l’unione dei consumatori. L’avvocato Canafoglia: “Pronti a intavolare la trattativa con il commissario liquidatore per i rirsarcimenti”