ANCONA – Da questa mattina, il palazzo di giustizia e le stanze al suo interno portano il nome di 14 persone, tra magistrati, avvocati e giornalisti, che hanno dedicato tutta la loro vita per insegnare la cultura della legalità e della giurisdizione. L’immobile di corso Mazzini è stato dedicato a Vittorio Salmoni, ascolano di origine ebraica estromesso dalla carica di presidente della Corte d’Appello con l’entrata in vigore delle leggi razziali
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