Discariche a cielo aperto
da Posatora agli Archi:
«Emergenza cronica inaccettabile»

ANCONA – Con la fine del lockdown sono tornate le vecchie abitudini come l’abbandono incondizionato di rifiuti: sedie, materassi, bottiglie e cartacce lasciate anche in uno dei più importanti polmoni verdi della città. Gitto, presidente AnconAmbiente: «Serve un maggior rispetto delle regole»