Claudio Pinti ai domiciliari,
la procura generale fa ricorso:
«Non va scarcerato»

ANCONA – Gli uffici diretti dal dottor Sergio Sottani contro il cambiamento della misura cautelare disposto dalla Corte d’Appello per il 38enne condannato fino al secondo grado a 16 anni e 8 mesi per aver infettato con l’Hiv l’ex compagna Romina e Giovanna Gorini, madre di sua figlia