Guardie mediche e turistiche
chiuse e con pochi medici:
«Situazione di forte disagio»
NEL PRIMO FINE SETTIMANA di luglio sono stati tanti i bagnanti e i turisti che hanno avuto bisogno di un sanitario per lievi medicazioni sul posto o una ricetta e che, come a Camerano, si sono dovuti rivolgere al 118. Il direttore della Centrale Operativa Mario Giusti: «Tutto ciò si ripercuote sui pronto soccorso. In qualche caso poi le persone, non avendo a chi rivolgersi, decidono di chiamare anche noi, seppur impropriamente, poiché non mandiamo un medico dell’emergenza su una situazione, diciamo, da guardia medica»
Copia e incolla questo URL nel tuo sito WordPress per farne l'embed
Copia e incolla questo codice nel tuo sito per farne l'embed