Accaldati ma sorridenti, sono arrivati ad Osimo stamattina alle 11.45, i 20 tedofori della Fiaccola della Pace partiti mercoledì scorso da Città del Vaticano dopo la benedizione di Papa Francesco, e sono passati per le aree del sisma. Un viaggio lungo 3 giorni di marcia per 300 chilometri percorsi in staffetta ogni 45 minuti. Al accogliere questo simbolo di pace che dal 1997 illumina il percorso dei pellegrini in cammino da Macerata a Loreto nella ormai tradizionale marcia in notturna, i podisti del gruppo osimano Braccacini, la presidente del consiglio comunale Paola Andreoni e l’assessore allo sport Alex Andreoli.
La delegazione sportiva osimana, composta da 4 atleti, ha raccolto il testimone a Passatempo, correndo a piedi fino in piazza Boccolino e poi nella vicina piazzetta San Francesco prima di entrate nella Basilica di San Giuseppe da Copertino, protettore degli studenti, per il saluto al santo dei voli. I tedofori sono stati accolti da padre Giancarlo Corsini, il provinciale dei Minori Conventuali delle Marche e da padre Duilio Carletti. Dopo un raccoglimento in preghiera in chiesa, sono ripartiti sempre da piazza Boccolino per consegnare la fiaccola della Pace ad altri colleghi che da Villa Potenza arriveranno direttamente allo stadio Helvia Recina di Macerata verso le 19.

I tedofori della fiaccola della pace nella cripta che custodisce le spoglie mortali di San Giuseppe da Copertino
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati