
Foto d’archivio
Non pagano il biglietto del treno perchè «terrapiattisti» e «ambasciatori diplomatici fuori da ogni giurisdizione planetaria»: denunciati in quattro. Tra questi, un anconetano di 26 anni. Senza biglietto e rifiutando di mostrare i documenti alle forze dell’ordine, il gruppetto avrebbe tenuto bloccato il treno a Pavia per circa un’ora, richiamando sul posto anche i carabinieri del Norm. Domenica sera doveva percorrere la tratta Milano-Ventimiglia. La comitiva di terrapiattisti, composta da quattro uomini, è stata denunciata per interruzione di pubblico servizio e rifiuto a fornire le proprie generalità. In un primo momento, i quattro si sarebbero interfacciati con il controllo biglietti. Peccato che con loro non avevano alcun ticket. All’addetto avrebbero mostrato un foglio plastificato di autodeterminazione, dicendo di essere «soggetti di diritto internazionale pregiuridico» e «ambasciatori fuori da ogni giurisdizione». Per loro, il controllo avrebbe costituito «attacco a uno stato libero perseguibile dalla corte mondiale». In sostanza, il loro diritto sarebbe stato quello di viaggiare gratis. La serata del gruppetto è finita nella caserma dei carabinieri, con l’identificazione e la denuncia.
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