
I vigili del fuoco controllano l’Appannaggio in seguito alla segnalazione della fuga di gas
Un acre odore di gas metano mette in allarme studenti e docenti del Liceo classico Vittorio Emanuele, ma non solo: sono anche i commercianti e i passanti di corso Matteotti a percepire il fastidioso odore e lanciare l’allarme al 115. Stamattina una squadra dei vigili del fuoco di Jesi è intervenuta in corso Matteotti verso le 9,30 ed è rimasta a lavoro per oltre un’ora e mezza, ispezionando con specifiche strumentazioni, tutta l’area che comprende l’edificio del Liceo classico, la caserma dei carabinieri, il cortile dell’Appannaggio con i negozi che insistono in quel tratto, dal civico 44 al 46. I vigili del fuoco hanno perlustrato la zona, cercando di capire l’origine della fuga di gas. Controllate le stufe esterne (i “funghi”) sotto al porticato dell’Appannaggio, il cantiere dei lavori stradali a ridosso del marciapiede, due auto alimentate a Gpl parcheggiate nel cortile, negozi e contatori. I pompieri ci hanno messo scrupolo e pazienza, ma niente, nonostante i numerosi controlli non si è venuti a capo dell’origine dell’odore persistente. Le strumentazioni davano comunque la situazione sotto controllo. Pertanto oltre al trambusto non si sono registrate situazioni di reale pericolo.
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