Amministratore di sostegno finisce sotto accusa davanti al gup del tribunale di Macerata: deve rispondere della presunta appropriazione di 62mila euro che erano destinati ad un disabile di Porto Recanati, che assisteva. Oggi la difesa dell’imputato, Mauro Piccioni, 64 anni, residente a Filottrano, ha comunicato l’intenzione di risarcire il danno e l’udienza è stata rinviata. Piccioni deve rispondere di peculato e rifiuto di atti d’ufficio. Era diventato amministratore di sostegno del giovane disabile nel novembre del 2008, nominato dal giudice tutelare del tribunale di Macerata. La persona assistita percepiva una pensione per la sua disabilità. L’uomo è accusato di essersi impossessato nel corso degli anni di 62mila euro che avrebbe prelevato dal conto del suo assistito. Inoltre, dice l’accusa, sostenuta dal pm Rosanna Buccini, non avrebbe presentato la relazione dettagliata corredata da documenti giustificativi di spesa e la copia della documentazione del conto corrente sul suo assistito, che gli era stata richiesta nel novembre 2016 dall’autorità giudiziaria. L’uomo è difeso dall’avvocato Giuseppe Gasparroni. Il disabile si è costituito assistito dall’avvocato Alessandro Rovazzani. Tutore del disabile è stato nominato l’avvocato Marco Poloni. Il gup Claudio Bonifazi ha rinviato l’udienza al 18 dicembre.
(Gian. Gin.)
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