
I controlli dei Carabinieri di Falconara (foto di repertorio)
di Talita Frezzi
Nascondeva nove dosi di marijuana in un calzino di spugna, pronto a cederle all’occorrenza. La sua tecnica, ingegnosa ma un po’ vecchiotta tra i pusher, non è bastata a salvarlo dall’arresto. E si tratta del secondo in pochi mesi. Nei guai un 23enne gambiano, che era già stato arrestato il 27 febbraio scorso per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ieri pomeriggio verso le 15 il giovane – disoccupato, irregolare e senza fissa dimora – è stato sorpreso dai carabinieri della Tenenza di Falconara mentre stava cedendo una dose di marijuana a un ragazzo della zona sotto al sottopasso di Villanova, uno dei luoghi dove maggiormente si concentra l’attenzione dei militari per il contrasto allo spaccio di droga a Falconara. Appena i militari lo hanno riconosciuto, il giovane pusher ha tentato di scappare e contemporaneamente, di disfarsi di un calzino di spugna che invece è stato subito recuperato. Dentro al calzino c’erano nove dosi di marijuana per un peso complessivo di 30 grammi. Il giovane è stato bloccato subito, fuori dal sottopasso. Aveva addosso anche due telefoni cellulari che sono stati sequestrati per successive analisi informatiche e del denaro contante, 150 euro in banconote di diverso taglio, probabile provento di spaccio. La droga, il denaro e i cellulari sono stati sequestrati. Il ragazzo è stato nuovamente arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e denunciato per clandestinità, anche se non potrà essere espulso per via di un ricorso al Giudice di pace. Il 23enne rinchiuso nella camera di sicurezza della Tenenza di Falconara è comparso stamattina davanti al giudice del Tribunale di Ancona, che ha convalidato l’arresto disponendo nei suoi confronti il divieto di dimora nella provincia di Ancona.

La droga e il denaro sequestrati dai Carabinieri di Falconara.
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