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Il generale Figliuolo al centro ‘Paolinelli’:
«Bene la campagna vaccinale
nelle Marche, ma c’è ancora da fare»

ANCONA - Il commissario straordinario per l'emergenza sanitaria con il capo della Protezione civile Curcio in visita allo spazio vaccinazioni della Baraccola. «E' stato fatto a costi contenuti ed è un esempio virtuoso. Ora però dobbiamo anche capillarizzare andando su medici di famiglia e farmacie» ha commentato - VIDEO

 

di Martina Marinangeli (fotoservizio Giusy Marinelli)

 

Il faro di Roma puntato sulle Marche. Questa mattina. il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario per l’emergenza Covid, e Fabrizio Curcio, capo della Protezione civile, hanno prima inaugurato il nuovo punto vaccinale di Piediripa di Macerata, per poi spostarsi nella struttura dorica allestita al Paolinelli. “Tour” che sta ancora proseguendo con una serie di incontri a Palazzo Raffaello per essere aggiornati sull’andamento del piano vaccinale marchigiano. Ad accogliere i vertici della struttura commissariale davanti al Paolinelli, la sindaca Valeria Mancinelli. «Qualcuno può pensare che sia una passerella ma così non è – ha esordito il generale – Con l’ingegner Curcio, capo della Protezione civile, e su invito delle Regioni, vogliamo verificare che i target vengano raggiunti a livello numerico e ci siamo quasi. Dobbiamo arrivare quasi alle 10mila somministrazioni per poi raggiungere a fine mese per le Marche le 15mila. E’ importante vedere anche la qualità della campagna vaccinale e la Regione Marche sta facendo un grande sforzo per gli over80 e i fragili: i numeri parlano. Per gli over 80 siamo a 100.000 dosi inaculate su 130mila, pari al 73% rispetto alla media nazionale del 62-63% . E’ un buon dato ed esorto la Regione Marche come le altre ad andare avanti su queste categorie che hanno la maggiore incidenza ed i maggiori esiti negativi derivanti da questa infida pandemia. Mettiamo in sicurezza gli over 80 e adesso, con Astrazeneca, gli over 60»

Il commissario per l’emergenza sanitaria ha sottolineato inoltre l’importanza di capillarizzare la campagna vaccinale «andando su medici di famiglia e farmacie e ne parleremo nella riunione. Ma questo centro Paolinelli, fatto a costi contenuti è un esempio virtuoso. Più vacciniamo le categorie a rischio, prima usciamo e prima possiamo partire con le categorie produttive. Ci dobbiamo riunire tutti insieme, al di là delle colorazioni politiche. Io non sono un uomo solo al comando ma lavoro con tutte le istituzioni». I ringraziamenti sono andati pertanto anche alla Marina Militare e all’Aeronatica, in prima linea nelle Marche a sostegno della Rsa colpite dal virus. «A fine aprile arriveremo a 500mila vaccinazioni e quello che ho visto nelle Marche mi conforta per arrivare a questo traguardo. .- ha concluso il generale- Arriverà anche il vaccino Johnson&Johnson monodose di più semplice gestione»

«Le Marche dimostrano come al solito generosità e competenza – il commento di Curcio -, una terra già colpita nel 2016 e nel 2017 dal sisma e ha dato prova di grande unità. Ragioniamo con le autorità locali e, quando rientriamo, ragioniamo su come declinarle. È una partita complicata, ma l’unica cosa è vaccinarsi. Puntare sugli over 80 ed i fragili».
«Ho appena incontrato al centro vaccinale della Baraccola il responsabile nazionale della campagna vaccinazioni, il generale Figliuolo, insieme al coordinatore della Protezione Civile Curcio.- ha commentato la sindaca di Ancona, Valeria Mancinelli – Ho voluto ringraziare la Protezione Civile e le migliaia di volontari sempre cosi presenti, attivi e disponibili. Il Comune di Ancona continuerà a fare la propria parte mettendo a disposizione le sedi, la logistica e l’assistenza. Al Governo e alla Regione chiediamo cio’ che è di loro competenza: le quantità necessarie di vaccini, criteri seri e rigorosi per la somministrazione degli stessi, una adeguata organizzazione del personale sanitario. Cioe’ tutto quello che è indispensabile perche’ l’accelerazione del piano vaccinale ci sia sul serio».

 

 

Il generale Figliulo con la sindaca Mancinelli

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