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Avanzo del rendiconto 2021:
«Il Comune ha tenuto i soldi in cassa
invece di darli ai cittadini»

OSIMO - Secondo i movimenti civici in piena energenza sanitaria il denaro risparmiato avrebbe dovuto essere impiegato per bisognosi e disoccupati, famiglie colpite dal Covid-19 e associazioni

Osimo, palazzo comunale

 

«Un milione di euro non utilizzato per aiutare le persone durante la pandemia. I soldi del governo che il Comune non è stato in grado di erogare ai tanti cittadini bisognosi, alle famiglie colpite dal Covid-19, alle associazioni, a chi non era in grado di pagare le utenze o altro di vitale perchè non lavorava. Questo è quello che ci dice il conto consuntivo del Comune di Osimo. Peccato».

Il coordinamento delle Liste civiche Osimo

Il commento arriva dal coordinamento delle Liste civiche Osimo dopo l’analisi del rendiconto 2021 al voto del Consiglio comunale a fine mese. «Il Comune di Osimo è stato avaro con i suoi cittadini, tenendo a sè soldi che invece il Governo nazionale aveva inviato proprio e solo per aiutare le persone in difficoltà per il Covi-19. – ritengono i movimenti civici – E’ un pò come l’Europa che ha tirato il prezzo dei vaccini mettendo in difficoltà per molti messi i suoi cittadini, così l’amministrazione comunale di Osimo che salvo qualche bando per i buoni pasti non è andata. Come si fa a essere così avari con gli osimani, sapendo di avere soldi a disposizione per aiutarli? Finalizzare tutto a un avanzo di amministrazione alto è un dato economico che stride con le tante necessità di chi non riesce ad arrivare a fine mese. Anche aver dato solo 30 dei 90 mila euro per i centri estivi alle associazioni di volontariato che li hanno organizzato è un altro esempio di non aver utilizzato i denari dello Stato come si doveva fare. E di tutti i centri estivi della Asso ne vogliamo parlare? Quanti sono stati nel 2020?». A giudizio delle Liste civiche i 990 mila euro di soldi statali destinati a combattere la pandemia «devono essere impiegati per le difficoltà, ad esempio a chi non riesce a pagarsi il minimo vitale, alle associazioni sportive e sociali, alle imprese, agli esercizi commerciali. Sono soldi di tutti gli italiani che il Comune di Osimo era chiamato a erogare per tutti. Le Liste civiche indicano l’erogazione del milione di euro dello Stato per i bisognosi della città che sono tanti, con provvedimenti chiari in cui è evidente che si tratta di soldi del Governo centrale, cioè di tutti».

Gilberta Giacchetti

Un concetto rimarcato anche dal neo presidente dell’Istituto Campana, Gilberta Giacchetti, attivista storica ed ex assessore delle Liste civiche.«Un avanzo di amministrazione di 2 milioni di euro, oltre non essere un vanto, significa che in un momento di profonda crisi sanitaria, economica, sociale il Comune ha tenuto i fondi in cassa invece di destinarli, in una situazione grave come quella del 2020, alle esigenze dei cittadini. – evidenza il medico – Significa anche che questa amministrazione targata Pd è totalmente incapace di programmare e di avere una visione generale sui servizi e necessità della città, visto lo scostamento tra quanto preventivato. Ma ciò che balza veramente all’occhio è che non si sono utilizzati ben 981 mila euro di fondo statale, destinati al Covid 19. Senza entrare in polemica sui soliti e pochi servizi erogati alle famiglie in difficoltà, alle famiglie colpite dal Covid 19 , alla mancanza di nuove strategie sociali e di sostegno dai bambini agli anziani, ci si auspica che tali fondi “avanzati” vengano utilizzati tutti e in maniera utile nel corso del 2021».

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