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Marischio, riunione in chiesa
del ginecologo no-vax
con un centinaio di partecipanti

FABRIANO - Comunità frazionale in allerta dopo il video postato (e poi cancellato) sui social media da Roberto Petrella, radiato dall'ordine dei medici di Teramo, che raccontava dell'incontro ospitato dal parroco nell'immobile di culto lo scorso 7 novembre

La chiesa di San Sebastiano Martire a Marischio (foto Diocesi Fabriano-Matelica)

 

 

Riunione no-vax a Fabriano, presieduta da Roberto Petrella, il ginecologo no-vax radiato nel 2019 dall’ordine dei medici di Teramo, all’interno della chiesa di San Sebastiano Martire, nella frazione di Marischio. All’incontro del luogo di culto dove il sacerdote celebra la messa, lo scorso  7 novembre, avrebbero partecipato un centinaio di persone quasi tutte senza mascherina (la indossavano in 2), secondo quando riferisce l’agenzia Ansa, che ha appreso il dato da un video postato sulla pagina Fb dallo stesso medico ginecologo no-vax. Il nutrito gruppo di intervenuti è stato ospitato dallo stesso parroco che a fine gennaio 2021, era risultato positivo al Covid 19 dopo aver pranzato alla Casa del Clero di via Gioberti. Dopo quel momento convivilale  si era acceso un focolaio fra i sacerdoti della diocesi di Fabriano-Matelica.

«Il video – riporta l’Ansa – è stato poi eliminato ma in varie chat WhatsApp ne circola un estratto: Petrella ringrazia il parroco per aver fatto svolgere la riunione con un centinaio di partecipanti, “solo un paio con le mascherine“, all’interno della chiesa. Nel video Petrella dice di aver incontrato alla riunione un altro prete non vaccinato e altri sacerdoti che non si sottoporranno al vaccino. Infine ringrazia una professoressa, senza indicarne il nome, “che ci ha ricordato Norimberga e i campi di sterminio, qualcosa che mi ha ferito il cuore“; ed estende il ringraziamento a tutti i partecipanti: “mi avete dato altre energie per andare avanti“». Dopo il diffondersi della notizia la comunità di Marischio è in allerta: si temono conseguenze e possibili aumenti dei casi di positività al Covid 19. L’invito che si sta diffondendo nelle chat è quello di limitare i contatti personali per un paio di settimane.

 

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